sabato 30 ottobre 2010

al mio post


Io invecchio: è naturale e fa parte dell'ordine delle cose. Solo che mi rendo conto di non invecchiare bene, serenamente; giorno per giorno, mi rattrappisco e noto la tendenza ad incarognirmi sempre più, crescendo in me la preoccupazione per il futuro; non tanto il mio, qiuanto quello di mia nipote. Ogni giorno, mille nuovi motivi di apprensione si affollano in me.
Possibile che i genotori e i nonni italiani non si domandino mai che schifo di paese avranno in eredità da noi. Mi sembra impossibile credere che la mia e le generazioni che mi hanno preceduto, non siano stati in grado di far meglio. Questa è una nazione abbandonata a se stessa, in via di implosione: corrotta, trascurata, sporca, rancorosa e violenta. La società civile poi, in balia dei peggiori, è preda di chi ha trasformato porcherie e menzogne in sistema. Una società presidiata da brutta gente, maleducata, cattiva, senza morale, etica e senso civico; in mano a furbetti e furbastri, di varia natura, cultori di comportamenti senza vergogna e senza scrupoli; detentori di eterni privilegi, sempre immeritati.
Per anni, inconsiamente ed irresponsabilmente, abbiamo lasciato fare e abbiamo atteso e sperato invano; ora, ridotti come siamo e con prospettive assai funeste, non ci resta che reagire perché non è giusto che pochi possano fare tanti danni, impunemente.

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