giovedì 27 gennaio 2011

L'Omino di Nerchianderthal & gli Amici per le Palle

Quanto ci vorrà ancora, al povero Omino di Nerchianderthal, per capire che razza di gentaglia ha coagulato attorno a se? Come un embolo maligno, dovrà pure venirgli il sospetto di essere tanto amato, difeso (fino a ieri) e portato in punta di chiappe, solo per le grasse buste di contante, per gli incarichi aziendali, per il potere e le cariche, per le prebende e i benefici, per le pingui retribuzioni distribuite.  Dopo il caso del fedelissimo paladino, nonchè fraterno amico, nonchè strenuo difensore, nonchè incontenibile ammiratore, nonchè epico cantore, che lucra percentuali sui prestiti fatti ad altri amichetti del giro della villetta, fornitori di carrettate di gnocca fresca per la real casa di bunga; dopo che le orde di gnocchette tricolori a pagamento, incontentabili vestali dei regi festini, vere idrovore di denaro (speriamo suo, non nostro) lo stanno spolpando vivo; dopo che le più servizievoli, amate e dotate suffragette, a furia di colpi di tette, consolidato l'appartamentincentro, alcune cucce per cagne, l'investitura all'ombra del pirlone... ops, pardon, del pirellone, un lauto e congruo assegnuccio mensile per inutili bisogni griffati; non ha ancora realizzato quanto venga usato e riusato dai suoi cari, tanto interessati amici che sfruttando debolezze, vizi ed arroganza dell'omino di Nerchianderthal, lo fanno ballare il bunga bunga tenendolo per le palle.
Lui, sono sicuro, negherà, perchè pensa di essere ancora divinamente indispensabile, nonchè insostituibile... ne riparleremo presto; ci vedremo, a breve, ai giardinetti coi nipotini.


venerdì 21 gennaio 2011

il finimmondo

Non si può star via tranquilli per qualche giorno che succede il finimmondo; termine sintetico bifronte, che sintetizza in se due distinte espressioni: una, la fine dell'immondo, riferita al re  bunga bunga; l'altra, di segno e schieramento opposto, d'ispirazione sallustiana e dichiaratamente insultante.
Premesso che mi riferisco alla prima chiave di lettura, non sarei così certo del risultato finale, troppo scontato per essere vero. Come già tante altre volte ha dimostrato, pur se tappo, anche se non di sughero ma di altra materia composto, lui galleggia sempre, a dispetto di tutto e la motivazione è chiara e sotto gli occhi di tutti. 

Nonostante questo luridume morale, lui può contare sulla totale abnegazione di una parte insospettabile di cittadini italiani. Io stesso, infatti, ho raccolto la raccapricciante assoluzione di re bunga bunga di una donna - dopo questa affermazione, il titolo signora l'ho sospeso - quasi ottantenne, zitella, cattolica-praticante-bigotta, fintamente perbenista e moralista; un vero sepolcro imbiancato, una che ha votato contro il divorzio e che, per intenderci, ai tempi del Da Da Umpà, protestò indignata e fece il diavolo a quattro per la calzamaglia leggermente velata indossata dalle Gemelle Kessler! Bene, questa bella personcina, oggi, ha la spudoratezza di affermare che, dopotutto, a casa propria, ciascuno può fare quel che vuole; quindi, stando così le cose: ahi, ahi, poveri noi...