Festa grande per l'assoluzione di Mr. A-Sua-Insaputa.
C'é poco da dire e smettiamola di storcere il naso: lui non ne sapeva niente davvero.
Neanche se lo immaginava che il tizio presente nello studio del notaio all'atto d'acquisto - probabilmente uno dei tre re magi di passaggio o il genio di qualche lampada magica banalmente sfregata dalla donna delle pulizie - gli avrebbe effettivamente pagato metà appartamentino vista-colosseo a tradimento e a sua completa e totale insaputa.
La legge si è pronunciata e noi, garantisti quali siamo, dobbiamo accettare il verdetto e non possiamo che complimentarci con lui, scusandoci per l'incredulità e i commenti ironici fino ad oggi espressi circa il fatto. Da questo momento, infine la pianteremo anche di rimpiazzare con l'appellativo beffardo di Mr. A-Sua-Insaputa il suo vero nome.
Quindi, a sigillo di questa vicenda: complimenti Harry Potter.
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