mercoledì 18 maggio 2011

Arcore: sul palo del bunga bunga sventola bandiera rossa

Violenti scontri per le strade di Arrcore in mano ai comunisti estremisti. Barricate, combattimenti porta a porta e devastazioni hanno fatto da preludio all'assalto finale contro Villa San Martino, in cui il premier, asserragliato all'interno della sancta sanctorum - la sala del bunga bunga - con un manipolo di arrapatissimi fedelissimi e un centinaio di giovanissime puttanelle assatanate, partecipanti al concorso di Miss Culetto d'Oro Elezioni Amministrative 2011, organizzato quale omaggio-tributo al premier per la prevedibile e scontata vittoria elettorale. Purtroppo i nefasti risultati del voto e l'immediato scoppio delle rivolte di piazza ad opera dei cosacchi rossi comunisti, ha costretto premier, fedelissimi e puttanelle a rimanere bloccati all'interno della villa - nella quale era in corso un sobrio festeggiamento con banale cenetta tricolore smutandata e una festicciola il consueto innocente programma: karaoke, concorsino, lap dance e bunga-bunga finale - e a doversi difendere dagli assalti dei cosacchi comunisti estremisti sanguinari con un fitto lancio di reggipetti, tanga, perizoma e sventagliate di micidiali pastigliette blu.
Essendo Arcore un enclave comunista, sotto stretto controllo bolscevico, non ci sono ancora pervenute notizie dalla zona dei combattimenti attorno alla residenza, ma pare che l'eroica ed elegantissima staffetta Signorini, eluso l'ottuso controllo ai posti di blocco attorno alla villa, sia riuscito a farci pervenire un tragico quanto disperante aggiornamento: sul palo del bunga-bunga sventola bandiera rossa.

Nessun commento:

Posta un commento