Incredibile, l'ha rifatto; altra brutta figura di b. (irrimediabilmente minuscolo oramai) al G8 francese, dopo aver marcato stretto il presidente americano, è toccato a quello russo Medvedev. Placcato dal nostro implacabile robottino rompi-b. - immortalato in azione in un video internazionale - si rivede esattamente lo stesso copione messo in atto con Obama: avvistamento obiettivo, avvicinamento furtivo, approccio viscido, avvio arci-noto pistolotto su persecuzione da parte della magistratura rossa con numerosi procedimenti tutti basati su accuse infondate, sorpresa ed incomprensione iniziale del presidente russo, chiamata interprete in soccorso, ripetizione pistolotto con traduzione simultanea, preoccupato imbarazzo dell'interlocutore, sorrisino con pacchetta consolatoria di circostanza e fuga di Medvedev.
Sembra che, a questo punto, dopo Obama e Medvedev, tutti i leader partecipanti abbiano sgammato le intenzioni di b., quella di passarseli tutti, uno ad uno, e che questo abbia scatenato il panico al G8, in particolare della Merkel terrorizzata da b. sin dai tempi del "cucu!". Così, anche per scongiurare un imbarazzante fuggifuggi generale per evitare b., un Sarkozy nervosissimo e di pessimo umore, si è visto costretto a stringere i tempi al massimo e a concludere in tutta fretta i lavori del summit. Grossi problemi si sono registrati pure al momento della foto di gruppo ufficiale: nessuno voleva posare accanto a b.
venerdì 27 maggio 2011
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