martedì 14 giugno 2011

Demagogia fiscale: 3 aliquote, 5 imposte, niente agevolazioni a chi ha il gippone

E bravo il ministro Tremonti, dal suo mentore b. ha imparato la lezione alla perfezione; tanto che nemmeno il cav. sarebbe riuscito a fare meglio.
La finta riforma fiscale presentata, in purissimo stile banditore di pentolame al mercato rionale, è quanto di più demagogico, fumoso e pirotecnico si potesse confezionare in tutta fretta e sotto la pressione dei disastrosi risultati elettorali.
L'enunciato poi, una pietra migliare di semplicioneria e para-dabbenaggine pontida-way-of-life, farcito della dose minima giornaliera di menzogne, consigliata dal protocollo tossicologico di sopravvivenza del ballista equilibrista: "3 ALIQUOTE, 5 IMPOSTE E NIENTE AGEVOLAZIONI A CHI HA IL GIPPONE"... un pizzico di effetti pirotecnici, uno squillo di trombe(tte), un rullo di tamburo e - venite donne, venite, dov'è il fante di cuori? puntate donne, puntate! - praticamente un giochino delle tre carte.
Niente tagli delle spese correnti dello stato, niente riduzione di costi burocratici inutili, niente abolizione di enti, fondazioni, società partecipate inutili, niente eliminazione di insensati balzelli e contro-balzelli, niente abolizione delle provincie... solo demagogia e niente di più.


Nessun commento:

Posta un commento