mercoledì 15 giugno 2011

brunetta (minuscolo) insulta precari: voi la parte pegggiore d'Italia

Ha fatto bene brunetta (irrimediabilmente minuscolo) ad incazzarsi: come si permettono questi precari bastardi e fancazzisti certamente recidivi, invece di starsene buoni buoni in fila allo sportello per il lavoro (ovvero, ufficio di collocamento) di osare interrompere, anzi aggredire e brutalizzare sua modestia, senza rispettare ruoli e peso istituzionale.
Delinquenti organizzati dall'estrema sinistra comunista e stalinista, maleducati (quasi sicuramente puzzolenti) e arroganti (loro, eh), hanno costretto lui, baluardo dell'impegno e sacerdote dedito al culto del merito, ad abbandonare il confronto democratico, civile e molto-molto preparato.
Povero ministro, lo hanno praticamente lapidato d'insulti, dimenticando quanto bene abbia fatto a questa nostra stanca e depressa patria: aver risollevato, riorganizzato e reso efficente il baraccone della pubblica amministrazione; un vero eroe, un paladino del bene assoluto.
Peccato questa caduta di stile, perchè va a peggiorare un profilo già incrinato; infatti pare, dicono, si mormora, che b-. sia noto per essere assai spilorcio - "braccino corto" proprio a lui non si può dire, sarebbe troppo cattiva - e di tirare il prezzo dei compensi delle prestazioni orali estemporanee, probabilmente perchè dovute ad una escort precaria - il peggio del peggio dell'Italia - e non di ruolo, o a libro paga olgettine o con contratto a tempo indeterminato.
Caro b-., hai fatto bene a fargliela vedere, sei un mito e ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto per noi e per il nostro paese; ora... quando te ne vai?

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