Guardo le foto pubblicate sull'Espresso e condivido in pieno il significato attribuito, attraverso il titolo scelto "Voi quorum, io papi" per questo servizio, all'umore di b.
Mentre la parte sana del paese si metteva in fila, non verso il mare, bensì fuori dai seggi per recarsi a votare i referendum, b. (tuttominuscolo), indossati i panni da "SuperPapiPompetta" - il supereroe di escortville, il benefattore maskarato dell'olgettina, l'acrobatico postribolista indistruttibile di arcore, il gran cavaliercavalcatore dell'ordine delle devote di san martino scampagnaro, l'abatebavoso e manolesta di villa certosa, il trombobonificatore magnifico di autocontanti - con un paio di gnocchette al seguito, si è fiondato nella sua villa in Sardegna per mettere in scena ed interpretare la farsa del grande b. nel ruolo tanto invidiato di papi - attorniato da giovani e belle contantadoranti - che coerentemente va al mare invece che a votare; sempre ben attento a fare il possibile per esporsi al meglio agli scatti dei paparazzi - sicuramente presenti ed appostati nei paraggi - frequentando le zone più scoperte ed esposte del parco, e arrivando addirittura a salire fin sul tetto (ma pare che volesse arrampicarsi pure sull'antenna della tv) della villa, pur di mettersi in bellavista (si fa per dire).
venerdì 17 giugno 2011
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