L'Università del pensiero Liberale di villa Gernetto a Lesmo, voluta da b., per espandere ed approfondire le conoscenze del libertarismo, pur potendo contare sull'appoggio del suo padrone e mecenate, non è riuscita a sottrarsi alle drammatiche conseguenze dei drastici tagli imposti dalla riforma della scuola che ha causato una profonda crisi di identità e di vocazione, unita ad una fase di ripensamento sulle prospettive formative ed educative di un polo universitario innovativo e dichiaratamente votato alla ricerca, esplorazione e modellazione degli scenari politico-sociali globali in prospettiva all'evoluzione del pensiero liberistico nei paesi emergenti.
La prestigiosa e qualificata comunità scientifica aggregata da b. attorno all'ateneo, in funzione dei cambiamenti maturati anche nello spirito fondativo originale dello stesso b., si è ritrovata a dover forzatamente riconsiderare la mission fondativa dell'ateneo; e lo stesso corpo docente, nel quale spiccano figure accademiche di fama e riferimento internazionale, come il presidente russo Putin, docente emerito, presso l'istituto di "Studi superiori politico-strategici", ha dovuto modificare il piano di studi della propria facoltà a questo nuovo corso; per esempio, il master post-laurea in "Valutazione del rischio di medio termine delle economie di punta negli scenari asiatici" attualmente è stato focalizzato diversamente e ha come tematica "Analisi e selezione comparata delle migliori troike da invitare ai bunga party".
sabato 11 giugno 2011
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