sabato 30 luglio 2011
Borghezio: proposti lavori forzati su isola Utoya a ripulire scogli sporchi di sangue
Altro che sospensione (da che cosa? dal frequentare le sagre della busecca?) per tre mesi dal partito (quale?), per Borghezio ci vorrebbe un periodo di lavori forzati sull'isola di Utoya a ripulire gli scogli sporchi di sangue.
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Cretini e rincretiniti: l'epidemia dilaga contagiando l'intera casta, segnalati casi in tutti gli schieramenti politici
Non ho idea di quale misterioso virus sia all'origine della dilagante epidemia che ha colpito l'intera casta: governo, maggioranza, opposizione, destra, centro-destra, centro, centro-sinistra, sinistra, sinistra-sinistra. Nessuno è riuscito a scamparla; nuovi casi di contagio si aggiungono quotidianamente alla lista dei nomi dei rincretiniti: la maggioranza sono casi già noti ed accertati, numerosi i recidivi, molti i sospetti poi conclamati, parecchi i neo-infettati.
Nella forma più virulenta, i rincretiniti si danno reciprocamente del cretino, pubblicamente o privatamente, a dispetto dell'essere già ampiamente riconosciuti come gran cretini integrali; oppure, all'improvviso e senza segni premonitori, a dispetto di qualsiasi buon giudizio raccolto, o credito politico maturato, o notorietà faticosamente conquistata, fulminati dal virus, deragliano completamente con i fatti o con le parole, bruciandosi reputazione e immagine pubblica.
L'aspetto più preoccupante di questo flagello è che sta dilagando anche tra i cretini cronici e i portatori sani di cretinismo, annullando qualsiasi forma di protezione o di barriera genetica o acquisita e devastando anche le difese immunitarie più solide quali l'imbecillità, la scemenza o addirittura la coglioneria.
Alte cariche, ministri, senatori, parlamentari nazionali ed europei, sotto-segretari, governatori, sindaci, assessori, consiglieri, assistenti, portaborse, boiardi di stato, manager pubblici, burocrati, faccendieri, intrallazzoni, corrotii e corruttori, fancazzisti, parenti di potenti, mignottame vario, non se ne salva neanche uno; il paese intero, con il fiato sospeso, attende di conoscere il responso dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: sarà una buona volta letale per questo branco di cretini?
Nella forma più virulenta, i rincretiniti si danno reciprocamente del cretino, pubblicamente o privatamente, a dispetto dell'essere già ampiamente riconosciuti come gran cretini integrali; oppure, all'improvviso e senza segni premonitori, a dispetto di qualsiasi buon giudizio raccolto, o credito politico maturato, o notorietà faticosamente conquistata, fulminati dal virus, deragliano completamente con i fatti o con le parole, bruciandosi reputazione e immagine pubblica.
L'aspetto più preoccupante di questo flagello è che sta dilagando anche tra i cretini cronici e i portatori sani di cretinismo, annullando qualsiasi forma di protezione o di barriera genetica o acquisita e devastando anche le difese immunitarie più solide quali l'imbecillità, la scemenza o addirittura la coglioneria.
Alte cariche, ministri, senatori, parlamentari nazionali ed europei, sotto-segretari, governatori, sindaci, assessori, consiglieri, assistenti, portaborse, boiardi di stato, manager pubblici, burocrati, faccendieri, intrallazzoni, corrotii e corruttori, fancazzisti, parenti di potenti, mignottame vario, non se ne salva neanche uno; il paese intero, con il fiato sospeso, attende di conoscere il responso dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: sarà una buona volta letale per questo branco di cretini?
giovedì 28 luglio 2011
Ministeri al nord: per il Quirinale incostituzionali, per Bossi utili per piazzare teste d'uovo di seconda scelta?
"Napolitano non si preoccupi. Le sedi (dei ministeri al nord) restano lì." È il commento sprezzante di Bossi alla contrarietà espressa dal Presidente della Repubblica.
Anche volendo, non c'è più nulla di condivisibile con questo Bossi e con questa Lega e, sembra evidente, come oggi sia veramente complicato decifrarne le scelte, le prese di posizione e i comportamenti inqualificabili, insostenibili, oltre che istituzionalmente indecorosi, come in questo frangente. La casta e i leghisti, che ne fanno parte oramai a pieno titolo, ci hanno abituato al peggio, ma come è possibile non comprendere che, non solo si è toccato il fondo, ma ci si sta rotolando nella morchia.
In fin dei conti, anche sul Titanic, mentre affondava, l'orchestrina continuava a suonare, facendo finta di nulla.
Anche volendo, non c'è più nulla di condivisibile con questo Bossi e con questa Lega e, sembra evidente, come oggi sia veramente complicato decifrarne le scelte, le prese di posizione e i comportamenti inqualificabili, insostenibili, oltre che istituzionalmente indecorosi, come in questo frangente. La casta e i leghisti, che ne fanno parte oramai a pieno titolo, ci hanno abituato al peggio, ma come è possibile non comprendere che, non solo si è toccato il fondo, ma ci si sta rotolando nella morchia.
In fin dei conti, anche sul Titanic, mentre affondava, l'orchestrina continuava a suonare, facendo finta di nulla.
Una spy story alla lumbarda: maghe, fattucchiere, agenti segreti, gnomi, nani, ballerine e un trota
La stampa riporta succulente rivelazioni riguardanti una vera e propria "Spy Story alla lumbarda" ambientato all'ombra del Pirellone che, dopo tutto lo schifo che sta saltando fuori ultimamente, dovrebbe modificare la denominazione in "Pirlone".
Una vicenda di pura fantasia, la cui trama avvincente e carica di suspance narra di lotte di potere e fratricide al fine di tutelare l'eroe, successore dinastico di una specie nota ittica - il trota, detto james tont - assai comune nei palazzi del potere, benchè minacciata di estinzione politica a causa delle faide interne per la spartizione, tra i derelitti senza speranze, dei posti di comando alla guida della regione padano-celtica.
Una galleria di personaggi caratterizzata da figure ruspanti e al tempo stesso intriganti, impegnate nell'eterna lotta tra bene e male, si muove attorno al protagonista, tramando, a sua insaputa, una devastante disfatta elettorale con la terrificante conseguenza, per l'anziano padre dell'eroe, di dover continuare per anni a mantenere a polenta concia e paghetta settimanale l'erede, anzichè scaricarlo sulle spalle dei contribuenti lombardi, fieri di poter così contribuire al mantenimento di questo gran figlio di un carroccio.
L'intreccio complesso e i continui colpi di scena, nei quali vengono di volta in volta coinvolti fancazzisti, maghe, ballerine, nani, fattucchiere, gnomi e agenti segreti, tutti contro tutti, alla faccia del popolo belluino, mantengono elevata la tensione fino al gran finale che, per non rovinarvi la sorpresa, vi taciamo, invitandovi a correre a frotte a vedere quasta pietra miliare della cinematografia lumbard.
Una vicenda di pura fantasia, la cui trama avvincente e carica di suspance narra di lotte di potere e fratricide al fine di tutelare l'eroe, successore dinastico di una specie nota ittica - il trota, detto james tont - assai comune nei palazzi del potere, benchè minacciata di estinzione politica a causa delle faide interne per la spartizione, tra i derelitti senza speranze, dei posti di comando alla guida della regione padano-celtica.
Una galleria di personaggi caratterizzata da figure ruspanti e al tempo stesso intriganti, impegnate nell'eterna lotta tra bene e male, si muove attorno al protagonista, tramando, a sua insaputa, una devastante disfatta elettorale con la terrificante conseguenza, per l'anziano padre dell'eroe, di dover continuare per anni a mantenere a polenta concia e paghetta settimanale l'erede, anzichè scaricarlo sulle spalle dei contribuenti lombardi, fieri di poter così contribuire al mantenimento di questo gran figlio di un carroccio.
L'intreccio complesso e i continui colpi di scena, nei quali vengono di volta in volta coinvolti fancazzisti, maghe, ballerine, nani, fattucchiere, gnomi e agenti segreti, tutti contro tutti, alla faccia del popolo belluino, mantengono elevata la tensione fino al gran finale che, per non rovinarvi la sorpresa, vi taciamo, invitandovi a correre a frotte a vedere quasta pietra miliare della cinematografia lumbard.
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martedì 26 luglio 2011
PD e questione morale: almeno Penati ha fatto il passo indietro
La stagione della Lega verso la fine
È palese: la Lega ha esaurito la propria carica politica. Dopo una primavera esaltante e rivoluzionaria, una estate di maturazione e di consenso, un autunno triste e meschino, sta giungendo l'inverno: implacabile e duro, come lo fu la Lega.
Questa di oggi, non è più Lega: che sia del senatur, del suo delfino - pardon - trota, dei ragazzotti del coro adoranti, del probabile successore in pectore, di un poveretto che "condivide" il pensiero di un pazzo sanguinario assassino, di un branco di razzisti bifolchi.
Questa, che pur di mantenere ben incollati il sedere alla poltrona romana e la bocca alla mammella italiana, contraria all'intervento in Afghanistan, vergognosamente vota a favore della missione.
Questa, tanto ben allenata con la spartizione di cariche e favori che ha fatto del mantenimento delle inutili province, il suo pozzo di san patrizio di prebende e benefici per i propri lacchè di seconda e terza scelta.
Questa, che batte i piedi come bambocci capricciosi, per aprire ministeri finti nella padania geograficamente inesistente.
Questa, dei pugni alle mosche e con il dito costantemente viagrato, metaforicamente ficcato in quel posto, non alla roma ladrona, ma alla sua stessa gente delusa e abbandonata, lassù in padania.
Questa, che così a suo agio nella melma capitolina da sembrare nativa di lì e che ha fatto proprio tutto il peggio, dimenticando la propria dignità e la ragion d'essere.
lunedì 25 luglio 2011
Gemellaggio Tel Aviv - Arcore: intervista a premier israeliano? via reggiseno; incontrare cav.? via slip
Avendo riscontrato un'affinità di comportamento da parte dei rispettivi premier decisamente fuori dal comune, proposto il gemellaggio Arcore - Tel Aviv.
L'episodio all'origine della proposta, quello che ha visto protagoniste tre giornaliste interessate ad incontrare e intervistare il premier israeliano, costrette, in nome di discutibili quanto paradossali misure di sicurezza, a spogliarsi, a togliersi il reggiseno e a sottoporsi ad una meticolosa perquisizione corporale - pare - molto indiscreta.
L'episodio all'origine della proposta, quello che ha visto protagoniste tre giornaliste interessate ad incontrare e intervistare il premier israeliano, costrette, in nome di discutibili quanto paradossali misure di sicurezza, a spogliarsi, a togliersi il reggiseno e a sottoporsi ad una meticolosa perquisizione corporale - pare - molto indiscreta.
Venuto a conoscenza del fatto, il cav. ha immediatamente inviato al primo ministro israeliano un messaggio di commossa partecipazione ed una accorata proposta di gemellaggio tra Tel Aviv e Arcore; dove, come descrive il nostro premier al collega, tali misure vengono applicate con soddisfacenti risultati e soddisfazione personale da anni, a prescindere da motivazioni di sicurezza, non solamente alle giornaliste, bensì a tutte le pollastrelle che bazzicano da lì; costrette, nessuna esclusa, a togliersi, oltre al reggitette, pure le mutandine, e a sottoporsi ad una minuziosa perquisizione corporale con tanto di palpazione stile "poti-poti".
Infine, a completamento della procedura di sicurezza, ad inscenare uno spogliarello o ballare la lap dance, travestite da infermiere o poliziotte, davanti al "metal-detector" del cav.
Si attende la risposta di Tel Aviv.
Infine, a completamento della procedura di sicurezza, ad inscenare uno spogliarello o ballare la lap dance, travestite da infermiere o poliziotte, davanti al "metal-detector" del cav.
Afghanistan: ucciso il 41esimo militare italiano dall'inizio dell'operazione di pace
Afghanistan: ucciso il 41esimo militare italiano dall'inizio dell'operazione di pace; che non sia ora di smetterla?
domenica 24 luglio 2011
Strepitosa esibizione della Pad&Celtic Blues Band alla Villa Reale di Monza per l'inaugurazione del bugigattolo ministeriale.
Strepitosa esibizione della Pad&Celtic Blues Band, composta dal lider Humby "HardFinger" Boss, da Steve Wonder e dai vocalist Bobby Cald&Roll e Vicky "HotBra" Mabelle (stranota e strapazzata groupie apprezzata da tutto il mondo del rythm'blues), sul palcoscenico, allestito alla Villa Reale di Monza, in occasione dell'inaugurazione del bugigattolo tri-ministeriale nordista.
Molto toccante, durante la serata, il momento dedicato al gemellaggio tra i fiumi Missisipi, in rappresentanza del quale era presente una delegazione del Ku Klux Klan, e Lambro, rappresentata da una delegazione della Lega, e culminata, alla presenza del "lider" della band, con la commovente cerimonia dello scambio delle ampolle contenenti le acque dei rispettivi corsi d'acqua tra le delegazioni; alla fine, a coronamento dello storico evento (non l'apertura dei ministeri in Lombardia, ma che qualcuno sia riuscito a tirar su un po' d'acqua dal Lambro senza crepare), tutti i presenti, in coro, hanno intonato l'inno alla fratellanza universale "El negher del menga".
sabato 23 luglio 2011
Peperoncino piccantissimo costringe Polverini alla sagra con elicottero anti incendio
Peperoncino piccantissimo costringe la Polverini a recarsi alla sagra con elicottero anti incendio, forse per prevenire irritazione e bruciori di stomaco. Alle domande sull'utilizzo improprio del mezzo aereo in dotazione alla protezione civile, il governatore del Lazio ha pacatamente affermato che "non comprende tutta questa enfasi" (enfasi!?) in quanto non ha nulla da rimproverarsi e che riutilizzerà l'elicottero quando cazzo gli verrà voglia, sopratutto nel caso debba avere ancora a che fare con un cazzo di peperoncino tosto come questo.
AAA Subaffittasi ampio angolo in monolocale Ministeriale padano, termo-autonomista
Inaugurato a Monza l'ampio monolocale tri-ministeriale padano: prestigioso, regale, luminoso, arredato alla siciliana, termo-autonomista. Si cerca, in sub-affitto, quarto ministero per condividere quarto angolo; astenersi intermediari: Bisignani, Milanese. Telefonare, ora fasti, Bobby Calderoli.
Domanda: perchè la maggior parte dei massacri della follia sono opera di esaltati di estrema destra?
Dagli USA, alla Norvegia; dalla Columbine High School, all'isola di Utoya; la domanda sorge spontanea: perchè tutti i cosidetti massacri della follia sono opera di esaltati di destra? Possibile che nessuno si interroghi riguardo questo terrificante primato e questa terribile esclusiva ideologica della destra?
Non che le aberrazioni delle ideologie di sinistra ed estrema sinistra siano immuni da responsabilità, ma sono tipologicamente diverse e provocano comportamenti indotti quali estremismo violento e terrorismo che, a differenza degli altri, sono diretti e mirati su bersagli politicamente avversi.
Mentre gli autori di questi massacri, colpiscono nel mucchio, indistintamente; puro esercizio di violenza.
Certo, razzismo, machismo, esaltazione guerriera, culto delle armi, sono caratteristiche peculiari e ossessive negli atteggiamenti e comportamenti maniacali dell'ideologia di destra, in tutte le possibili declinazioni: dall'estrema destra, ai nostalgici fascisti, ai filo-nazisti. Come mai nessuno dei numerosi ideologi o apologi di destra faccia caso a questa orrenda connotazione, comune a tutte queste stragi della follia, solo apparentemente senza ragione, logica o motivazione. Sicuramente la pazzia è dominante in questi soggetti, già predisposti psicologicamente ed estremamente fragili e permeabili a queste forme di auto-esaltazione, ma non è sufficente a spiegare il cortocircuito scatenante la violenza e la follia omicida, così come le motivazioni sociologiche.
Chissà se in assenza delle aberrazioni ideologiche di destra, queste tragedie succederebbero ugualmente.
Non che le aberrazioni delle ideologie di sinistra ed estrema sinistra siano immuni da responsabilità, ma sono tipologicamente diverse e provocano comportamenti indotti quali estremismo violento e terrorismo che, a differenza degli altri, sono diretti e mirati su bersagli politicamente avversi.
Mentre gli autori di questi massacri, colpiscono nel mucchio, indistintamente; puro esercizio di violenza.
Certo, razzismo, machismo, esaltazione guerriera, culto delle armi, sono caratteristiche peculiari e ossessive negli atteggiamenti e comportamenti maniacali dell'ideologia di destra, in tutte le possibili declinazioni: dall'estrema destra, ai nostalgici fascisti, ai filo-nazisti. Come mai nessuno dei numerosi ideologi o apologi di destra faccia caso a questa orrenda connotazione, comune a tutte queste stragi della follia, solo apparentemente senza ragione, logica o motivazione. Sicuramente la pazzia è dominante in questi soggetti, già predisposti psicologicamente ed estremamente fragili e permeabili a queste forme di auto-esaltazione, ma non è sufficente a spiegare il cortocircuito scatenante la violenza e la follia omicida, così come le motivazioni sociologiche.
Chissà se in assenza delle aberrazioni ideologiche di destra, queste tragedie succederebbero ugualmente.
venerdì 22 luglio 2011
Megalomania, spese folli, manie faraoniche e distrazione fondi: Don Verzè contagiato da Berlusconi in occasione del suo ultimo ricovero al San Raffaele.
Megalomania, spese folli, manie faraoniche e distrazione fondi: Don Verzè contagiato da Berlusconi in occasione del suo ultimo ricovero al San Raffaele.
L'Italia avanza; dalla mignottocrazia alla Mediocracy, la Casta più pagata dei peggiori: più vecchi, più assenteisti, più egoisti, meno istruiti.
Guardatela bene, anche se non ci capite nulla, perchè questa sopra è la formula della Mediocracy; dell'Italia in balia della Casta più pagata e peggiore d'Europa: la più vecchia, egoista, assenteista, incompetente ed ignorante dal 1948 ad oggi; roba da Guinness dei primati. La formula della "mediocrazia", la nostra rovina nazionale, l'ha scoperta il professor Antonio Merlo, direttore del dipartimento di Economia della University of Pennsylvania, che arriva ad affermare una cosa gravissima: che solo una rivoluzione istituzionale, potrà salvare noi e il nostro paese, da questa metastasi (è questa quella vera, non i magistrati) letale.
Credevate di avere visto il peggio con la mignottocrazia? Purtroppo non è così; per noi occupati, ex o disoccupati; per i nostri figli precari cronici o disoccupati in erba; e i nostri nipoti che, poveri loro, oltre che disoccupati cronici senza speranze, non so neanche come definire, questa formula condiziona e condizionerà drammaticamente e pesantemente presente e futuro dell'Italia, togliendo a tutti noi anche il più piccolo barlume di aspettative riguardo il nostro domani.
giovedì 21 luglio 2011
Degenerazione rapporti Cav. - Lega sul voto a Papa: se non sei escort, non sempre le cene ad Arcore sono una libidine
La parabola di Arcore; vista la degenerazione dei rapporti tra Cav. e Lega sul voto a Papa, delle due l'una: o per cena, lunedì ad Arcore, agli amici leghisti, gli ha rifilato avanzi andati a male; o si è accorto che, da dietro le spalle, Senatur e compagni gli facevano gestacci e il verso "come a un ciula".
Dopo le rassicurazioni alla cena di Arcore, Cav. tradito dalla Lega al voto su Papa
Il Cav. vecchio e stanco straparla: "Meno tv più internet" ma non sa di cosa parla
Ascoltare Berlusconi, magnate delle televisioni commerciali, ancora legato per anzianità a videocassette e alla tecnologia analogica, dichiarare pubblicamente "Meno tv più internet", intendendo con questa frase; sia la rinnovata astiosa contrapposizione con Annozero e Santoro, sia un cambio di strategia media nella comunicazione del pdl e personale. Questa asserzione, denuncia inequivocabilmente, oltre l'età avanzata, anche il ripetersi della ormai consueta improvvisazione da ambulante al mercato rionale che gli fa affermare, in maniera esaltata ed esaltante, cose che non conosce e di cui non sa nulla, oltre ad un persistente stato di grave difficoltà politica in costante drammatico incremento e tendente al panico. È evidente l'assoluta incoerenza di un vecchio despota abituato a comandare di fronte ad un repentino ed inarrestabile cambio di tendenza (modello Murdoch) che pensa di poter contrastare con un nuovo media, di cui ignora filosofia e fisiologia.
Dice "Meno tv più internet", ma pensa a strategie e comportamenti ancora da "tivvù" commerciale, non comprendendo per nulla ciò che muove la rete contro di lui, non è orchestrabile dai suoi yesman televisivi o riconducibile ad una qualsiasi formula da palinsesto o da addomesticare o assogettare, bensì è l'esercizio, in piena libertà, del sentimento e risentimento comune contro di lui, il pdl, il governo, la casta tutta, il palazzo ed i lacchè che infestano questo nostro paese.
mercoledì 20 luglio 2011
Da squalo a squaglio, la parabola di Murdoch: severo monito per quei vecchi rimbambiti che si credono giovinotti.
Il monito è severo, chiaro e brutale al contempo: ingannare la vecchiaia è impossibile. Puoi essere il più duro dei duri, atteggiarti a super macho, comportarti da giovinotto, fare il galletto o essere considerato uno squalo, ma se sei vecchio (dai 75 in su), rimani un vecchio e se per contingenze poco favorevoli, dovessi iniziare a traballare, il tremore diventerebbe inarrestabile e le rughe comincierebbero a compromettere la tenuta del mascherone e, in men che non si dica, da squalo si va allo squaglio.
Da personalità carismatica a macchietta piagnucolante, la metamorfosi è molto rapida ed irreversibile; da istrione a babbione, il passo è breve; da re, imperatore, sultano a rincoglionito, rimbambito è un attimo.
Chi avrebbe mai immaginato di vedere Murdoch "lo squalo" indifeso, mugolante e spaesato; eppure, così è stato. Potrebbe essere forse lo stesso per qualche vecchio giovinotto o galletto nostrano nel momento del crollo? Invecchiare è brutto, rendersene conto d'improvviso è crudele, crollare davanti al mondo è peggio.
martedì 19 luglio 2011
Bossi e Calderoli a cena dal premier ad Arcore: rinnovato il patto di alleanza fraterna tra Pdl e Lega
Bossi e Calderoli a cena dal premier ad Arcore: rinnovato il patto di alleanza fraterna tra Pdl e Lega
Le dimissioni dei singoli non ci bastano più, la Kasta (tutta) dovrebbe fare HARAKIRI
Non tutto viene per nuocere e non sempre l'atto estremo è da considerarsi esclusivamente come un cattivo esempio; in questa prospettiva, potrebbe venire considerato un suicidio di massa della Kasta tutta: destra, centro e sinistra compresa, insomma tutti quei "galantuomini" che hanno scaricato sui cittadini il peso della manovra economica e tutti sacrifici, salvando zitti-zitti i propri privilegi durante la notte, come zoccole sortite dalla fogna e lì ritornate a rintanarsi dopo aver portato a termine la loro schifosa manovra.
Purtroppo, questi furbetti, inetti e indegni si vanno vantando di questo bel colpo di mano - per esempio, vedere nella puntata di ieri di In Onda su La7, gli interventi arroganti e senza vergogna della mussolina (dovrebbe dare pure a se stessa della vaiassa) - e questo non depone certo a favore.
Così, leggendo delle dimissioni dei vertici di Scotland Yard per le intercettazioni illegali di News Corp.; del possibile ritiro di Murdoch a causa delle stesse vicende; del suicidio per la vergogna del fallimento del H.S.Raffaele dell'assistente di don verzè; ha preso corpo la convinzione che, se non è possibile sperare nel suicidio di massa di intere colonie di topi, favoleggiate in alcune leggende, si potrebbe sempre sperare in un estremo gesto di vergognoso pentimento e purificazione, quale il harakiri praticato dai samurai rei di atti disonorevoli... è che purtroppo, son giapponesi quelli.
Purtroppo, questi furbetti, inetti e indegni si vanno vantando di questo bel colpo di mano - per esempio, vedere nella puntata di ieri di In Onda su La7, gli interventi arroganti e senza vergogna della mussolina (dovrebbe dare pure a se stessa della vaiassa) - e questo non depone certo a favore.
Così, leggendo delle dimissioni dei vertici di Scotland Yard per le intercettazioni illegali di News Corp.; del possibile ritiro di Murdoch a causa delle stesse vicende; del suicidio per la vergogna del fallimento del H.S.Raffaele dell'assistente di don verzè; ha preso corpo la convinzione che, se non è possibile sperare nel suicidio di massa di intere colonie di topi, favoleggiate in alcune leggende, si potrebbe sempre sperare in un estremo gesto di vergognoso pentimento e purificazione, quale il harakiri praticato dai samurai rei di atti disonorevoli... è che purtroppo, son giapponesi quelli.
lunedì 18 luglio 2011
A furia di sacrifici per mantenere intatti i privilegi della Casta, non ci restano che le monetine...
A furia di fare sacrifici per mantenere intatti i privilegi della Casta e della politica, non ci restano che le monetine... avete capito?
Bossi (Capitan Pugnetto) e la coerenza del supereroe padano: si, no, si, no, a si no
Bossi, ormai noto come il supereroe padano-celtico Capitan Pugnetto, continua ad incantare il popolo leghista per la sua incrollabile coerenza. Ultimo esempio, la vicenda dell'autorizzazione all'arresto di Papa: una sfilza di si, no, si, no, si no, a si no.
Da Porto Cervo severo monito di Formigoni: noi politici dovremmo sacrificarci di più
DindiDandy Formigoni, dalla marina di Porto Cervo, ha lanciato un servero monito ed un accorato appello, affinchè questa drammatica manovra finanziaria non ricada solo sulle spalle delle famiglie e dei cittadini. "Anche noi politici, abbiamo il dovere morale di sacrificarci di più e di fare rinunce e per dimostrare la mia personale coerenza, oggi rinuncerò alla mia mezz'oretta di water-ski."
domenica 17 luglio 2011
Sacrilegio! Papa: sospeso dalla carica, tolto lo stipendio e arresto autorizzato.
Sacrilegio! Papa sospeso dalla carica, tolto lo stipendio e arresto autorizzato: cosa avrà mai combinato questo benedett'uomo di Ratzinger.
sabato 16 luglio 2011
BERLUSCONI È CADUTO... in bagno: maggioranza ed opposizione nel panico
BERLUSCONI È CADUTO... in bagno.
Panico all'annuncio nella maggioranza e nell'opposizione.
Nella maggioranza, la maggioranza dei parlamentari, si è sentita mancare la terra sotto i piedi per il rischio di arresti ed incriminazioni senza più copertura istituzionale.
Nell'opposizione, temendo che fosse veramente caduto il governo e che, di conseguenza, "la patata bollente" delle decisioni impopolari, coraggiose e drastiche in questo periodo schifoso, questa volta toccasse a loro, ha immediatamente dato il via al consueto balletto delle alleanze.
Alla fine, saputo che si era semplicemente trattato di uno scivolone in bagno - mentre si contorceva nell'idromassaggio con una ventina di ex amazzoni di Gheddafi ingrifate, sbarcate casualmente di fronte alla sua nuova casa di Lampedusa - sospirone generale di sollievo a destra come a sinistra.
venerdì 15 luglio 2011
Premier disperso tra le centinaia di escort assoldate per consolarlo dalle ultime batoste
Le unità di soccorso stanno battendo palmo a palmo saloni, stanze e camere da letto in tutte le residenze del premier alla ricerca del cav, scomparso tra i flutti delle centinaia di escort assoldate per consolarlo delle batoste degli ultimi tempi e delle tramvate di questi giorni e dato per disperso da una decina di giorni. Vigili del fuoco, uomini della protezione civile, forze dell'ordine, avvocati del premier (preoccupati per l'interruzione improvvisa nel costante e continuo flusso di enissione fatture intestate a b.) e volontari arrivati dai circoli della libertà di tutta Italia, sono impegnati 24 ore su 24 a districare il groviglio inestricabile e a rimuovere una quantità inverosimile di poppe, tette, culi e chiappe alla ricerca del nano-trombarolo, spesso dovendo scavare a mani nude nel timore di danneggiare con manovre inconsulte, apparati idraulici o oleodinamici o protesi particolarmente delicati e costosi.
Sotto il coordinamento della speciale unità di crisi appositamente costituita, l'imponente spiegamento di forze comprende pure addestratissime unità cinofile dotate di cani da trifola.
Manovra economica indecente: la Casta salva la Kasta, da oggi con la K di vecchia memoria
Ormai non c'è più alcun dubbio: questo non è un paese per famiglie. A dispetto di tutte le fandonie e le balle che la politica e la chiesa ci propinano, e alla faccia dei laidi paladini trombaroli del Family Day, "tanto-tanto sensibili alle tematiche della famiglia come fulcro dell'ordinamento sociale moderno", le famiglie e la gente comune, quelle senza tutele, sono l'odierna "carne da cannone" dell'economia moderna: vittima designata a pagare le disastrose conseguenze finanziarie di governanti inetti, di burocrati infedeli e di speculatori disonesti.
Con l'arrogante spudoratezza di colui che sa di essere praticamente intoccabile ma che osa addirittura SBEFFEGGIARE apertamente in faccia agli italiani più fragili e meno salvaguardati, quelli che pagheranno caro tutti gli sprechi di questa marmaglia in doppiopetto, la Casta ha indecentemente prodotto una manovra economica da Casta, non solo salvando se stessa e i propri tanti, troppi privilegi ma addirittura, se possibile, aumentandoli ulteriormente.
Emblematico l'esempio di Rotondi - ministro della nostra repubblica, badate bene - il cui comportamento parla da solo; solo pochi giorni fa ebbe la sfontatezza di affermare "pensiamo a salvaguardare noi stessi e i nostri privilegi, tanto la gente ci odia già"; ora, a cose sporche fatte, ribatte con lo stesso tono sprezzante "solo demagogia a basso costo" alle critiche espresse circa la manovra dal numero uno di Confindustria... un vero signore.
Adesso credo sia giunto davvero il momento di farla finita con questa gentaglia e non sia più possibile "mandare giù proprio di tutto!"; ci vuole un gesto emblematico, che faccia capire a questi, QUANTO SIAMO INDIGNATI e stufi delle loro nefandezze; il mio, sarà un segno di rivolta datato e non violento (perfettamente in linea con il web), spero rilevante come lo fu allora. Sarà una K, intrisa del disprezzo e della rabbia di uno che non conta nulla, che da oggi sostituirà per sempre la C di Kasta, come accadde molti anni fa (Cossiga-Kossiga).
giovedì 14 luglio 2011
La Lega e i Ministeri al Nord: uccie-uccie la puzza è quella di nuove provinciuccie.
Ridotta a fantasma del palcoscenico politico e costretta al ruolo di spalla del capo nanocomico, la Lega, tutt'ora frastornata dopo la batosta elettorale delle amministrative e dei referendum; nonostante mosse da avanspettacolo "alla Ninì Tirabusciò" quali la difesa ad oltranza del baraccone clientelare - rifugium trombatorum - delle province, o le ormai noiose nonchè penose erezioni distali pubbliche del senatur e dei suoi cerberi-lesi dalle dita viagrate, ad ogni minimo accenno, richiamo o riferimento repubblicano, nazionale o tricolore, cerca affannosamente di guadagnare un posticino in prima fila con trovate da varietà.
L'ultima pochade padano-celtica dei ministeri a Milano ne è un esempio; dopo aver pasturato la proposta indecente tra gli avannotteri di Pontida ed essere stata ben bene fomentata nei salotti romani, conquistandosi l'attenzione mediatica per le sgarruffate reazioni del sindaco di Roma e della reggente la regione Lazio, percorsa la penisola, ha raggiunto la giusta gradazione per attivare le sinapsi e provocare un rigurgito d'orgoglio leghista tale da consentire, in barba a regolamenti, leggi, decreti e quant'altro, di aprire presso la Villa Reale di Monza, arredati (beffa su beffa) con mobilio "made in Catania", tre micro-sportelli (più antine che sportelli) ministeriali assolutamente inutili, superflui ma in compenso costosi; poco o tanto poco importa, se non fosse che, contemporaneamente (ma forse la Lega non lo sa o non se n'è nemmeno accorta, impegnata com'è a cazzeggiare), Tremonti e il governo, con una manovra economica senza precedenti, benchè ben attenti a tutelare loro stessi e la casta (amici e parenti compresi), stanno chiedendo ai cittadini e alle famiglie sacrifici economici da sudore e sangue.Sarà, ma sento puzza di baraccone clientelare ciucciasoldi leghista, con un leggero retrogusto di ente provinciale.
Internet secondo il Trota: caduto nella Rete, ci resta pure aggrovigliato.
Imperdibile ma innanzi tutto imbarazzante esibizione del Trota - responsabile Lega Nord media - via webcam, ad un convegno su "Vecchia TV vs Nuova TV", presenti manager, esperti e studiosi del settore, rimasti stralunati e basiti assistendo all'intervento sconclusionato ed arraffazzonato di Renzo Bossi su tv e web, più o meno 2.0.
Se Romano non vuol dimettersi spontaneamente, mandategli un emissario di cosa nostra
Per convincere Romano a non rigettare l'imputazione di concorso in associazione mafiosa, ad acconsentire di farsi processare e a dimettersi spontaneamente, mandategli un emissario di cosa nostra.
martedì 12 luglio 2011
Bimba di 7 anni vive nella cuccia del cane: non parla, abbaia. Denunciati i genitori, affidata al canile.
Bari. Bimba di 7 anni vive segregata nella cuccia del cane: non parla, abbaia, mangia nella ciotola. Interviene la magistratura: denunciati i genitori, affidata al canile.
lunedì 11 luglio 2011
Cosa resta della Lega: un sole delle alpi con un buco al centro e un senatur dal dito viagrato
Cosa resta della Lega oggi: un sole delle alpi con un buco al centro e un senatur dal dito perennemente viagrato, un ibrido delfino-trota geneticamente limitato, un gruppo dirigibile corroso da troppi sollazzi romani, una tribù padano-celtica stufa di essere turlupirlata.
Italia dilaniata dagli speculatori: premier, ministro del tesoro e governo alla macchia
Darsi alla macchia è espressione banditesca e di probabile origine barbaricina. Richiama alla memoria atmosfere rupestri di anfratti celati nella macchia mediterranea, di rifugi e nascondigli segreti e di briganti, figure molte volte mitizzate, benchè spesso più gentiluomini di nobili indolenti, signorotti avidi e funzionari corrotti, nonostante condizioni di vita al limite dell'indigenza e della disperazione. Un tempo, oltrepassato un certo limite al di là del quale non si ha più nulla da perdere, erano i più miserabili e reietti a "darsi alla macchia" e al brigantaggio, per poter provvedere ai bisogni minimi della propria famiglia e non morire di fame, a rischio della vita.
Oggi ahinoi è il contrario; sono i moderni nobili, signorotti e funzionari: indolenti, avidi e corrotti a sparire e a lasciare il paese che loro stessi hanno contribuito a depredare ed impoverire, in balia dei peggiori, sinistramente simili a loro, gli speculatori-avvoltoi-vampiri della finanza; mentre loro, rintanati chissà dove, pensano esclusivamente a nuove mosse indecenti e malavitose per salvare se stessi e il malloppo accumulato.
domenica 10 luglio 2011
Piange il telefono: B., dopo che gli hanno fatto la festa, non chiama e rovina la festa del Pdl
Pronto
Ascolta Alfano è vicino a te?
devi dire ad Angelino
c'è qualcuno che
Chi sei il signore dell'altra volta?
vado a chiamarlo ma sta facendo festa
non so se può venire
Digli che son qui
digli che è importante
che aspetterò
Ma tu hai fatto qualche cosa al mio Angelino?
quando chiami tu mi dice sempre
digli che non ci sono
Ascolta Alfano è vicino a te?
devi dire ad Angelino
c'è qualcuno che
Chi sei il signore dell'altra volta?
vado a chiamarlo ma sta facendo festa
non so se può venire
Digli che son qui
digli che è importante
che aspetterò
Ma tu hai fatto qualche cosa al mio Angelino?
quando chiami tu mi dice sempre
digli che non ci sono
...
Allora come ora, cominciano a sfilacciarsi i legami e a risultare imbarazzanti certe frequentazioni. Così, ieri, il giorno della sentenza del lodo Mondadori che ha fatto la festa a b.; per la prima volta, b. non chiama la festa del Pdl a Mirabello (che cavolo avranno mai da festeggiare); e il Pdl festeggia per lo scampato pericolo della telefonata fiume del cav. infarcita, come al solito, di insulti e delle consueta, vecchia lagna contro la magistratura e la sinistra comunista estremista... oggi, piange il telefono, ma questa volta non è poi così male.
Sentenza Mondadori: il coretto stonato ed indecente di ministri e rappresentanti del governo
Se la vicenda giudiziaria ebbe inizio ben prima di qualsiasi discesa in campo o vocazione politica, ed il contenzioso, senza esclusione di colpi - alcuni regolari, altri no - era di natura privata e aziendale, riguardando due imprenditori e alcuni loro collaboratori e consulenti e quanto messo in atto dalle rispettive società per la conquista ed il controllo di una terza, importante azienda editoriale.
Della sentenza, ne parlano e straparlano di continuo, prendendo posizioni durissime e accusando pesantemente la magistratura, ministri del governo, rappresentanti delle istituzioni e della maggioranza: un fastidioso coretto stonato ed indecente. Perché? Cosa c'entrano, sono forse parte in causa? Sono dipendenti o soci della società condannata?
sabato 9 luglio 2011
Tremonti valtellinese, causa terremoto Milanese, tornerà a casa nel pavese?
Trattengo a stento i conati di vomito; non so se sia vero quello che leggo ma sarebbe allucinante: corruzione a macchia d'olio, lussi sfrenati ed indecenti, spiate e soffiate, insulti e minacce, alti ufficiali GdF moralmente bassissimi, birignao Bisignani, P4, P2, e poi questo Milanese e Tremonti: ma che schifo è? dove sono finito, dove vivo, da chi mi faccio governare?
Può un ministro permettersi di vivere in un appartamento che costa più di ottomila euro al mese? Si, se e ricco e lo paga lui. No, se l'affitto lo paga il suo assistente impenitente-indecente. Si, se fosse di proprietà dell'amico e questo lo ospitasse gratuitamente, mettendo la casa a sua disposizione.
Infine no, comunque; se stai imponendo sacrifici e rinunce, come sempre, ai più deboli e ai meno tutelati.
Può un ministro permettersi di vivere in un appartamento che costa più di ottomila euro al mese? Si, se e ricco e lo paga lui. No, se l'affitto lo paga il suo assistente impenitente-indecente. Si, se fosse di proprietà dell'amico e questo lo ospitasse gratuitamente, mettendo la casa a sua disposizione.
Infine no, comunque; se stai imponendo sacrifici e rinunce, come sempre, ai più deboli e ai meno tutelati.
Il popolo - di servi stupidi - delle libertà - in tutti i sensi - di B.
È mai possibile che il neo segretario politico del "popolo delle libertà di berlusconi", non si renda conto e sia così ingenuo o ottenebrato o, peggio, scarso di comprendonio da non capire che la sua investitura per acclamazione, imposta da B. come una successione al trono - senza votazioni regolari, primarie di "partito (?)" - lo mettono di fatto, già da questo istante, nella scomodissima e fragilissima posizione di ricoprire più che l'incarico assegnato, quello di vittima designata e futuro capro espiatorio di qualsiasi colpa, qualunque ne sia la natura, ascrivibile a B. e a tutto il Pdl; contro cui, anche completamente estraneo, non potrebbe mai controbattere con la stessa, vetusta e, ad oggi, non più vera tiritera di B. "sono qui perchè gli italiani mi hanno voluto e votato". Lui cosa potrà mai dire in caso di consesso ostile all'interno del Pdl? Sono qui perchè sono stato acclamato per ovazione! Sarebbe più corretto usare "ovulazione" che ben esprime la reazione orgasmatica che B. provoca nella pletora di servi stupidi e yesman al suo servizio.
Angelino "pan-y-viño" svegliati: questa "calata dall'alto" non ti ha adagiato su di un comodo trono dorato e di raso, riccamente imbottito; guarda bene, metti a fuoco l'immagine di cosa hai sotto le chiappe: è una sedia elettrica.
Angelino "pan-y-viño" svegliati: questa "calata dall'alto" non ti ha adagiato su di un comodo trono dorato e di raso, riccamente imbottito; guarda bene, metti a fuoco l'immagine di cosa hai sotto le chiappe: è una sedia elettrica.
venerdì 8 luglio 2011
Come Bossi con il Trota, anche B. ha il suo delfino: Alfano il Cavedano
Più simile al mercato ittico, che alla corte del Re Sole in Francia o ad altre corti imperiali; anche i vecchi brontosauri della casta - classe è un termine inapplicabile oramai alla politica italiana - inebetiti e corrotti dall'ininterrotta pratica onanistica del potere, più laidi regnanti che moderni leader politici, si decidono a designare i propri successori.
Così, se Bossi lascerà la clava del comando delle orde padano-celtiche della Lega, nelle mani del Trota; anche B., per non essere da meno, ha indicato al popolo insultante - pardon, esultante - del Pdl il proprio delfino: Alfano il Cavedano. B. nel 2013, prevedendo di essere già stato assunto al soglio imperiale delle galassie, non ricandidandosi premier, passerà la statuetta-scettro del priapo ingrifato - utilizzato nelle cerimonie di investitura pidielline come bastone del comando e nei rituali propiziatori orali del sovrano ordine delle arcorine - al Cavedano.
Sembra che, pure Scilipoti, invidioso del proprio idolo e mentore, recentemente fulminato da b. sulla via di palazzo grazioli, si sia messo alla ricerca di qualcuno a cui rifilare lo spiedo d'oro dell'ordine peonesco dei tiradentes agopuntores, scettro del movimento di irresponsabilità nazionale. Alla fine, dopo lunga e penosa ricerca, ha convinto un altro peones a farsi investire quale erede; il tizio, noto a tutti con il nomignolo di Scazzone - specie ittica che può vivere indifferentemente in acqua dolce o in acqua salata - in perfetto Scilipoti style.
giovedì 7 luglio 2011
Brunetta: i fuori onda sono atti criminosi come le intercettazioni...
Non sarà una scemata e una cretinata definire i fuori onda atti criminosi paragonabili alle intercettazioni?
La caduta degli dei: b. ridotto a fare da spalla di Scilipoti
Tutti i nodi vengono la pettine, pure se sei pelato. Ecco b. che paga pegno a Scilipoti per la fiducia-salvezza, facendogli da spalla durante la presentazione del libro "Scilipoti re dei peones", summa del scilipotame pensiero, di cui ha curato anche la prefazione.
mercoledì 6 luglio 2011
Missione di pace ed umanitaria? Spazzatura di Napoli in Afghanistan.
Se la missione italiana in Afghanistan è di pace ed umanitaria, perchè, prima della smobilitazione e del rientro, non approfittarne e, visti gli enormi spazi deserti disponibili, aprire decine e decine di discariche per la spazzatura di Napoli, della Campania e di molte altre città. Si risolverebbe così un problema spinoso e devastante dal punto di vista ambientale, risparmiando oltre tutto parecchio denaro pubblico, in quanto le pretese afghane sarebbero sicuramente meno onerose di quelle della Liguria (che si sta già leccando i baffi). Infine, l'avvio di nuove attività in Afghanistan, rafforzerebbe in loco l'immagine positiva della nostra missione, fino ad oggi paragonabile alla cacata di un piccione dritto nel bicchierino da the, a un centimetro dalla bocca.
martedì 5 luglio 2011
Niente abolizione province; no ai referendum anti-porcellum elettorale: grazie PD.
Ancora esaltati ed ingrifati, peggio del cav. pompetta, per i risultati elettorali, come tutti i tacchini - poco cervello, molte piume sul culo e destino scritto sulle etichette dei banchi frigo dei reparti pollame dei supermercati - il pd (in precipitoso rimpicciolimento pure loro, come b.), tra un auto-incensatura da palloni gonfiati e una attiva e feroce strategia di contrasto ed opposizione alla manovra economica più inetta, codarda e ingiusta - totalmente sulle spalle dei meno ricchi e dei meno tutelati - di questi ultimi orribili anni, denominata "le belle satuine", il cui principio basilare era di non fare nulla, come spesso accaduto recentemente; il gotha, l'intellighenzia, la direzione, il vertice, la guida di questa accozzaglia di rinco-partiti via di testa, in un colpo solo hanno fatto saltare la proposta di abolizione delle province (astensione armata con presidio alla bouvette) e fatto saltare la proposta di referendum per l'abolizione della legge elettorale "porcellum", presentata oltre tutto da un gruppo di esponenti dello stesso pd e adducendo la scusa più strampalata: e cioè che il pd non promuove referendum!
Dite un po': vi ricordate che razza di segnale vi ha dato la gente in occasione dell'ultima consultazione elettorale e referendaria? E lo capite cosa state comunicando ai cittadini con questo atteggiamento di arrogante supponenza?
Dite un po': vi ricordate che razza di segnale vi ha dato la gente in occasione dell'ultima consultazione elettorale e referendaria? E lo capite cosa state comunicando ai cittadini con questo atteggiamento di arrogante supponenza?
Pdl, il partito della "banda degli onesti"
Neanche il tempo di lasciar scemare l'eco trionfalistica dell'annuncio del "Partito degli onesti", ultima disperata trovata propagandistica salva-chiappe elettorali del Pdl, che già le punte di diamante degli onesti, gli ONESTISSIMI silvio "furbettino dell'olgettino" berlusconi e angelino "pan-y-viño" alfano (entrambi minuscoli, in tutti i sensi), rispettivamente presidente del consiglio e capo del governo l'uno e ministro della giustizia e segretario politico del partito degli onesti l'altro, come zoccole da fogna, zitte-zitte, senza dire nulla a nessuno, nemmeno al ministro del tesoro, il più diretto interessato - con comportamento limpido e cristallino e in tutta onestà - hanno sepolto-celato-nascosto ben bene tra le pieghe della manovra economica più inetta, belluina e codarda della storia di questo povero paese, un comma vergognosamente disonesto e spudoratamente "ad personam et aziendam", per evitare che l'onestissimo b. - povero tappino - debba sborsare l'eventuale risarcimento comminato dalla sentenza d'appello del lodo Mondadori.
Qualora qualche gonzo non l'avesse ancora capito, questo sporco maneggio, ha fatto venire a galla il vero b. e ha reso ecclattanti le vere e uniche motivazioni della sua cosidetta "discesa in campo"e del suo "diventare paladino della democrazia e della libertà" (la sua): il terrore di dover sborsare i dané, perchè, sotto-sotto, è sempre e solo questione di soldi, bellezza!
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lunedì 4 luglio 2011
Val di Susa: battaglia polizia-NoTav. Arriva Grillo, parla e scappano tutti sui monti
Provvidenziale intervento di Grillo per sedare i violenti scontri in Val di Susa tra polizia e NoTav e porre fine ad una giornata ad altissima tensione con decine di feriti in entrambi gli schieramenti. Per ore l'autostrada è rimasta bloccata, mentre il cantiere era costantemente tenuto sotto assedio dai NoTav. Registrata la presenza di black bloc e di frange antagoniste estreme, sembra provenienti anche dall'estero.
L'arrivo sul posto di Grillo e il suo esaltato discorso pro-NoTav hanno fortunatamente prodotto un risultato inaspettato, che neppure la violenza più brutale era riuscita ad ottenere: la fuga di massa di manifestanti, black bloc e forze dell'ordine, tutti insieme, verso i monti, per sottrarsi ad un Grillo, fuori dagli stracci, farneticante ed urlante come mai.
L'arrivo sul posto di Grillo e il suo esaltato discorso pro-NoTav hanno fortunatamente prodotto un risultato inaspettato, che neppure la violenza più brutale era riuscita ad ottenere: la fuga di massa di manifestanti, black bloc e forze dell'ordine, tutti insieme, verso i monti, per sottrarsi ad un Grillo, fuori dagli stracci, farneticante ed urlante come mai.
Strauss-Kahn, invitato dal Cav. ad Arcore, accreditato possibile candidato a sostituire Lele Mora come porta-gnocca per le festicciole
Strauss-Kahn, invitato dal Cav. ad Arcore, accreditato possibile candidato a sostituire Lele Mora come porta-gnocca per le festicciole.
Strauss-Kahn vittima complotto sessuale: la cameriera sarebbe una nota prostituta, frequentatrice abituale di Arcore, affiliata a Les Olgettines.
Strauss-Kahn vittima complotto sessuale: la cameriera sarebbe una nota prostituta, frequentatrice abituale di Arcore, affiliata a Les Olgettines.
Strauss-Kahn violentato dalla cameriera: rifiuta compensazione in denaro, pretendendo presidenza ed Eliseo.
Strauss-Kahn violentato dalla cameriera: rifiuta compensazione in denaro, pretendendo presidenza ed Eliseo.
domenica 3 luglio 2011
Stop al banchetto leghista con carne d'orso: Calderoli si è svegliato proprio nel momento in cui gli stavano infilando lo spiedo...
Stop al banchetto leghista con carne d'orso: Calderoli si è svegliato proprio nel momento in cui gli stavano infilando lo spiedo...
sabato 2 luglio 2011
Svolta Pdl, partito degli onesti: comunque vai con riforma giustizia e intercettazioni
"Gli italiani dovrebbero farci un monumento..."
Tranquillo cav. - gli italiani ve lo faranno, a futura memoria, ma ve lo faranno di sicuro un bel monumento funebre - aspettano solo il momento.
Tranquillo cav. - gli italiani ve lo faranno, a futura memoria, ma ve lo faranno di sicuro un bel monumento funebre - aspettano solo il momento.
Dopo il partito dell'amore, con la paterna accondiscendenza del scilipotame - rientrato espressamente dalla Francia dove ha incontrato la spritz lady Carlà - e l'estatica benedizione di sua santità bisignanica, tra le amorevoli braccia dell'ottavo onano trombolo, ha visto la luce il partito degli onesti.
Subito dopo l'esaltante annuncio, quando sull'onda dell'entusiamo generale dell'assemblea del Pdl, si è tentata la conta degli onesti presenti in sala, si è registrato un momento di imbarazzo generale e di pesante sconforto, quando l'unico a farsi avanti è stato Scajola.
Divincolatosi dal momentaneo imbarazzo, il cav. si è avventato come una furia, digrignando i denti, su un nuovo ed originale programma politico; un nuovo terreno di battaglia, per il neonato partito degli onesti: quello della lotta senza quartiere alla corruzione, a malaffare, alla concussione; in pratica in una inedita riforma della giustizia e delle intercettazioni, balzate improvvisamente alla ribalta dopo la diffusione, da parte della stampa di sinistra comunista, delle sue telefonate private al'amico lele per ordinargli le pizze da portare ad arcore.
Tutto questo finirà per sempre - ha promesso il cav. senza scatto alla risposta - grazie a me e al partito degli onesti; e i cittadini probi, come me e i miei compagnucci del Pdl, potranno finalmente dormire sonni tranquilli, sapendo che nessuno intercetta le loro telefonate, ordinando tutte le pizze che vogliono, magari addirittura un calzone.
venerdì 1 luglio 2011
Alfano eletto per standing-ovulazione segretario politico del partito degli onesti
Con modalità nordcoreana, senza una sola voce contraria (anche perchè come al solito ha parlato solo il cav.), nel corso dell'odierno consiglio nazionale dei segretari del Pdl, Angelino "pan y viño" Alfano è stato acclamato per standing-ovulazione generale, segretario politico del partito di Lui.
Commovente la scena, ripresa dalle telecamere, di Alfano che, emozionato e felice per l'elezione a sorpresa ed inaspettata, non sapendo come comportarsi ha fatto chiamare Bisignani dalla Prestigiacomo, seduta gomito a gomito, per farsi consigliare se, durante la standing-ovulazione, fosse meglio rimanere seduto, guardandosi intorno con benevolo compiacimento, o alzarsi in piedi in segno di riconoscenza per la fiducia riposta nella sua persona, o agguantare la Prestigiacomo e saltellando inscenare un feroce bunga-bunga elettorale a beneficio del leader maximo e di tutti i figuranti a pagamento presenti, molto più propensi alla gnocca che a noiosi cerimoniali partitocratici ormai obsoleti.
Ultima ondata di forte emozione e di grande imbrazzo all'accorato appello affinchè il Pdl, da partito dell'amore, divenga il partito degli onesti. Progetto che ha subito raccolto l'adesione entusiastica di Scajola e di un nutrito gruppo di parlamentari ammanettati ed incatenati alle poltroncine, a causa delle continue sparizioni di telefonini e tablets.
Commovente la scena, ripresa dalle telecamere, di Alfano che, emozionato e felice per l'elezione a sorpresa ed inaspettata, non sapendo come comportarsi ha fatto chiamare Bisignani dalla Prestigiacomo, seduta gomito a gomito, per farsi consigliare se, durante la standing-ovulazione, fosse meglio rimanere seduto, guardandosi intorno con benevolo compiacimento, o alzarsi in piedi in segno di riconoscenza per la fiducia riposta nella sua persona, o agguantare la Prestigiacomo e saltellando inscenare un feroce bunga-bunga elettorale a beneficio del leader maximo e di tutti i figuranti a pagamento presenti, molto più propensi alla gnocca che a noiosi cerimoniali partitocratici ormai obsoleti.
Ultima ondata di forte emozione e di grande imbrazzo all'accorato appello affinchè il Pdl, da partito dell'amore, divenga il partito degli onesti. Progetto che ha subito raccolto l'adesione entusiastica di Scajola e di un nutrito gruppo di parlamentari ammanettati ed incatenati alle poltroncine, a causa delle continue sparizioni di telefonini e tablets.
Manovra, tagli alla casta dal al 2013. Hic sunt leones? ...
di vedetta - twitter: Manovra: 2011 1,5 mld, 2012 5,5 mld, 2013 20 mld, 2014 20 mld; tagli alla casta solo dal 2013. Hic sunt leones? Videntur oves!
Aumento carburanti per il fondo spettacolo...
di vedetta - twitter: Carburanti, deciso nuovo aumento per sostenere il fondo unico per lo spettacolo: qui, "il fondo", lo stanno facendo a noi... goccia a goccia
Aumento carburanti per emergenza umanitaria...
di vedetta - twitter: Carburanti, deciso nuovo aumento a sostegno emergenza umanitaria in Italia: vedi che succede a sgomberare e sbattere in strada le olgettine.
Strauss-Khan la cameriera erano amanti...
di vedetta - twitter: Strauss-Khan e la cameriera erano amanti e per proteggere i loro incontri clandestini, lei era costretta a farsi assumere nei vari alberghi.
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