martedì 19 luglio 2011

Le dimissioni dei singoli non ci bastano più, la Kasta (tutta) dovrebbe fare HARAKIRI

Non tutto viene per nuocere e non sempre l'atto estremo è da considerarsi esclusivamente come un cattivo esempio; in questa prospettiva, potrebbe venire considerato un suicidio di massa della Kasta tutta: destra, centro e sinistra compresa, insomma tutti quei "galantuomini" che hanno scaricato sui cittadini il peso della manovra economica e tutti sacrifici, salvando zitti-zitti i propri privilegi durante la notte, come zoccole sortite dalla fogna e lì ritornate a rintanarsi dopo aver portato a termine la loro schifosa manovra.
Purtroppo, questi furbetti, inetti e indegni si vanno vantando di questo bel colpo di mano - per esempio, vedere nella puntata di ieri di In Onda su La7, gli interventi arroganti e senza vergogna della mussolina (dovrebbe dare pure a se stessa della vaiassa) - e questo non depone certo a favore.

Così, leggendo delle dimissioni dei vertici di Scotland Yard per le intercettazioni illegali di News Corp.; del possibile ritiro di Murdoch a causa delle stesse vicende; del suicidio per la vergogna del fallimento del H.S.Raffaele dell'assistente di don verzè; ha preso corpo la convinzione che, se non è possibile sperare nel suicidio di massa di intere colonie di topi, favoleggiate in alcune leggende, si potrebbe sempre sperare in un estremo gesto di vergognoso pentimento e purificazione, quale il harakiri praticato dai samurai rei di atti disonorevoli... è che purtroppo, son giapponesi quelli.

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