Se la vicenda giudiziaria ebbe inizio ben prima di qualsiasi discesa in campo o vocazione politica, ed il contenzioso, senza esclusione di colpi - alcuni regolari, altri no - era di natura privata e aziendale, riguardando due imprenditori e alcuni loro collaboratori e consulenti e quanto messo in atto dalle rispettive società per la conquista ed il controllo di una terza, importante azienda editoriale.
Della sentenza, ne parlano e straparlano di continuo, prendendo posizioni durissime e accusando pesantemente la magistratura, ministri del governo, rappresentanti delle istituzioni e della maggioranza: un fastidioso coretto stonato ed indecente. Perché? Cosa c'entrano, sono forse parte in causa? Sono dipendenti o soci della società condannata?

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