Bersani, in risposta alla manovra del governo, lancia la contro-manovra del Pd in 7 punti che, sgomenti, proviamo a commentare:
1) prelievo straordinario una tantum sull'ammontare dei capitali esportati illegalmente e scudati (15 miliardi di euro)
- Sono basito (il ricordo della vigliaccata del prelievo retroattivo sui conti correnti brucia ancora): come si può formulare una proposta per sanzionare qualcosa già sanzionato? E si che durante l'iter legislativo e l'approvazione dello scudo fiscale per il rientro dei capitali dall'estero il Pd era presente, ma non mi sembra che abbiano fatto nulla per elevare la sanzione o inasprire le condizioni del "condono". Che la si giudichi una furbata o una porcata, è una legge dello stato e chi ha pagato ha assolto quanto richiesto dalla stessa norma; come si può pensare di far pagare una sanzione aggiuntiva su una già versata? Mi sembra da folli.
Piuttosto, mi chiederei: il fisco, l'anno dopo e gli anni successivi, ha controllato e spulciato le dichiarazioni dei redditi di tutti quelli che hanno usufruito dello scudo? Non dovrebbe essere problematico: hanno nomi, cognomi e recapiti di questi evasori di fatto condonati e, il tutto, rientrerebbe nel dovuto e nel diritto, invece di proporre provvedimenti stile "tagliaborse fiscali".
2) misure contro l'evasione fiscale (tracciabilità dei pagamenti superiori a 1.000 euro e 300 euro; l'elenco clienti-fornitori; descrizione del patrimonio nella dichiarazione dei redditi)
- penoso e ridicolo, ma dove vivete? Tracciare da mille e trecento euro; come non sapessero che i soldi sporchi viaggiano in bustarelle, valigette, sacchetti, borsoni e trolley; che il nero predilige i contanti; o, come ben sanno pure loro, la forma ripulita e legalizzata, con regolare fattura, per consulenze o prestazioni mai erogate.
3) Imposta ordinaria sui valori immobiliari di mercato
- che cos'è: l'Ici 2 - la vendetta.
4) Dismissioni di immobili pubblici (25 miliardi di euro)
- in Argentina, grazie al ministro Cavallo, la corsa verso la bancarotta cominciò proprio dalla svendita di tutti i beni dello stato.
5) Liberalizzazioni
- se non ci sono riusciti quando governavano, figuriamoci all'opposizione.
6) Politiche industriali per la crescita: tra queste l'implementazione dei recenti accordi tra le parti sociali senza intromissioni che ledano la loro autonomia
- potreste farmi la traduzione, please.
7) Pubblica amministrazione, istituzioni e costi della politica (dimezzamento del numero dei parlamentari; snellimento di Regioni, Province, Comuni; accorpamento dei piccoli comuni; dimezzamento delle province; dimezzamento delle società pubbliche, centralizzazione e controllo stretto per l'acquisto di beni e servizi nella P.A.)
- avete governato e avallato addirittura "il porcellum"; altro che affrontare queste questioni; questo blabla propagandistico è indecoroso.


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