Grande soddisfazione da partre del governo, delle istituzioni, della politica e dell'economia, hanno salutato la conquista, da parte dell'Italia, del primato europeo assoluto in disoccupazione giovanile under 35, una preziosa dimostrazione di determinazione e una salutare ventata d'orgoglio nazionale, in questo momento di crisi.
Un milione e duecentomila giovani senza lavoro e senza prospettive di poterlo trovare, con il loro perseverante ed ammirevole fancazzismo, ci hanno consentito di raggiungere il primo posto in vetta alla classifica, rendendoci praticamente imbattibili agli occhi degli altri competitors.
Visibilmente compiaciuto ed emozionato, Berlusconi, premier-coach della nostra nazionale, ha ringraziato tutti i ragazzi italiani che con grande determinazione e senso del dovere, allenandosi duramente a cercare senza trovare lavoro, a non aspirare a nulla in futuro e a non fare un cazzo da mattina a sera, mantenuti a paghetta umiliante dagli anziani genitori, fino al raggiungimento del trentacinquesimo anno d'età; lasciando generosamente i pochi posti d'oro super-retribuiti ancora disponibili, ai pochi eletti paraculati trota-figli-di-papà.
Grazie al duro lavoro e allo spirito di sacrificio dei nostri ragazzi, ha concluso il premier-coach, sono convinto di poter conservare questo invidiato primato, saldamente nelle nostre mani, ancora per parecchio tempo; da parte mia, farò il possibile per incrementare la disoccupazione giovanile, evitando qualsiasi malaugurata iniziativa di sviluppo.


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