A quanti si chiedono come mai, dopo più di 3 giorni, non si sa ancora nulla riguardo il contenuto della lettera inviata dalla Bce al governo, a seguito della quale c'è stato il commissariamento di fatto dell'esecutivo sulle questioni economiche e di bilancio statale, mi permetto di far notare che, solo oggi, a 65 anni dalla costituzione della Repubblica, è stato reso di pubblico dominio il menù del ristorante del Senato.
Lettura istruttiva pure questa, visto che, per magia, il prezzo delle pietanze (verificate voi stessi) servite ai nostri senatori è inferiore al prezzo all'ingrosso degli alimenti di base delle ricette, utilizzati nella preparazione dei piatti; mi resta il dubbio: o scendo e vado a strangolare il mio macellaio che mi mette la stessa carne, cruda, al 500% in più, o mi consolo pensanndo che, dopo tutto, anch'io, benchè in minimissima parte, ho contribuito a sfamare quei poveri senatori.
Resta comunque aperta la questione della lettera della Bce. Perchè non è stata ancora resa pubblica integralmente? Napolitano l'avrà letta? Celarla ancora non fa che aumentare il nervosismo generale; cosa ci sia scritto non è dato sapere, ma dev'essere roba tosta: guardate l'effetto devastante su Letta, da tre giorni non fa che ripetere cantilenando con tono monocorde "Qui crolla tutto, qui crolla tutto".
giovedì 11 agosto 2011
Scandalo tempi pubblicazione documenti ufficiali: 65 anni per menù ristorante del Senato, quanto per lettera Bce a governo?
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