giovedì 11 agosto 2011

Scandalo tempi pubblicazione documenti ufficiali: 65 anni per menù ristorante del Senato, quanto per lettera Bce a governo?

A quanti si chiedono come mai, dopo più di 3 giorni, non si sa ancora nulla riguardo il contenuto della lettera inviata dalla Bce al governo, a seguito della quale c'è stato il commissariamento di fatto dell'esecutivo sulle questioni economiche e di bilancio statale, mi permetto di far notare che, solo oggi, a 65 anni dalla costituzione della Repubblica, è stato reso di pubblico dominio il menù del ristorante del Senato.
Lettura istruttiva pure questa, visto che, per magia, il prezzo delle pietanze (verificate voi stessi) servite ai nostri senatori è inferiore al prezzo all'ingrosso degli alimenti di base delle ricette, utilizzati nella preparazione dei piatti; mi resta il dubbio: o scendo e vado a strangolare il mio macellaio che mi mette la stessa carne, cruda, al 500% in più, o mi consolo pensanndo che, dopo tutto, anch'io, benchè in minimissima parte, ho contribuito a sfamare quei poveri senatori.

Resta comunque aperta la questione della lettera della Bce. Perchè non è stata ancora resa pubblica integralmente? Napolitano l'avrà letta? Celarla ancora non fa che aumentare il nervosismo generale; cosa ci sia scritto non è dato sapere, ma dev'essere roba tosta: guardate l'effetto devastante su Letta, da tre giorni non fa che ripetere cantilenando con tono monocorde "Qui crolla tutto, qui crolla tutto".

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