giovedì 29 settembre 2011
Trota tutto suo padre... anzi no: ma che dito usa?
Trota tutto suo padre... anzi no: ma che dito usa? Il medio, Trota, il medio, il terzo dito; non l'indice, quello con cui ti scaccoli il naso.
mercoledì 28 settembre 2011
Decreto intercettazioni e bavaglio rete: attenti, manigoldi e servetti del patonzino ci riprovano
Decreto intercettazioni e bavaglio rete: attenti, zitti-zitti manigoldi e servetti del patonzino ci riprovano; fermiamoli di nuovo.
martedì 27 settembre 2011
B. offeso per le critiche della chiesa, si ritira ad Arcore per incontrare "le imprenditrici lombarde"
Offeso e adirato a causa del severo monito lanciato dalla chiesa contro l'assenza di valori, la volgarità e l'amoralità, essenza stessa del pensiero berlusconiano, il cav., dopo aver fatto spallucce, si è ritirato ad Arcore per un incontro con un gruppo di "imprenditrici lombarde" dove intende esporre i suoi intendimenti circa la "crescita".
lunedì 26 settembre 2011
Bossi incontenibile alla festa della Lega: legnate a chi espone il tricolore, gestacci e insulti
Nella foto, Bossi incontenibile portato in trionfo dai suoi, dopo aver sbraitato che chi espone il tricolore è un somaro, fatto gestacci ed insultato da Brunettta in su, alla festa della Lega a Somma Lombardo.
sabato 24 settembre 2011
Ministro Gelmini: orgogliosa del tunnel Ginevra - Gran Sasso, grande realizzazione del governo, costata poco, per far scorrazzare i neutrini
Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini: orgogliosa del tunnel Ginevra - Gran Sasso, grande realizzazione del governo, costata poco, per far scorrazzare i neutrini.
Fuckbook il social preferito da B. per far girare la patonza
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venerdì 23 settembre 2011
i-PatonzaPhone, il solo ed unico telefono anti-intercettazioni, per indagati ingrifati
L'i-PatonzaPhone, il solo ed unico telefono anti-intercettazioni per indagati ingrifati: venghino signori, venghino!
Berlusconi e governo salvati da Milanese... salvato dalla Lega... che salva il didietro di Tremonti
Ma che bel trenino, marcondirodironino; ma che schifo vero, marcondirondirondò...
Il centrifugatore di patonze B. e il suo non-governo, salvati da "ghe pensi mi" Milanese (chissà cosa avrà voluto dire con: "attenti, se finisco dentro non sarò il solo")... salvato dalla Lega (che punta su Tremonti per impacchettare il "trombeur-mort-de-famm")... che salva il didietro a Tremonti (il possibile primo della fila a seguire Milanese e la fine del sogno di un nuovo premier padano-centrico).
Ma che bel trenino, marcondirondironino; ma che schifo vero, marcondirondirondò.
Il centrifugatore di patonze B. e il suo non-governo, salvati da "ghe pensi mi" Milanese (chissà cosa avrà voluto dire con: "attenti, se finisco dentro non sarò il solo")... salvato dalla Lega (che punta su Tremonti per impacchettare il "trombeur-mort-de-famm")... che salva il didietro a Tremonti (il possibile primo della fila a seguire Milanese e la fine del sogno di un nuovo premier padano-centrico).
Ma che bel trenino, marcondirondironino; ma che schifo vero, marcondirondirondò.
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giovedì 22 settembre 2011
Sospiro di sollievo del mondo: B. non molla, si può continuare a ridere
La comunità internazionale può tirare un sospiro di sollievo: B. resta, quindi risate e prese per i fondelli sono assicurate. Da "Ercolino sempre in piedi" (in tutti i sensi), il vecchio "trombeur-mort-de-famm" non si affloscia sotto il peso di una delle figure di merda globali più colossali a memoria d'uomo, lui non molla l'osso... la carica-salvachiappe dai guai giudiziari.
Ottenuto dal Senatùr, la "badante-padana" della Compagnia della Morte, il parziale consenso (a scadenza) ad andare avanti a governare, non oso nemmeno immaginare quanto sia costato a B. questo permesso governativo a tempo, visti i prezzi medi in uso nei "foraggiamenti".
Inceronato come una statua di Madame Tussauds ed indossata quindi la sua migliore maschera da "milanes-casciaball" è salito al Colle, per incontrare, in un Quirinale precauzionalmente evacuato del personale femminile, il Presidente della Repubblica e rassicurarlo sulla tenuta sua e dell'esecutivo (più compatti che mai!?).
Speriamo solo si sia trattenuto, in un impeto di senile consapevolezza, di ripetere a Napolitano l'ultima delirante insensatezza che attribuirebbe alla stampa (di sinistra o comunista, fa lo stesso) e alla magistratura (di sinistra o comunista, fa lo stesso), la responsabilità del declassamento da parte di Standard&Poor's del nostro paese (lo stesso paese definito dall'interlocutore in maniera piuttosto colorita, tendente al marrone).
Non ci è dato sapere che espressioni abbiano solcato il viso del Capo dello Stato ascoltando la solita tiritera del premier; ce lo immaginiamo però e vorremmo che sapesse gli siamo vicini.
mercoledì 21 settembre 2011
Berlusconi mette a punto l'exit strategy... dell'Italia dalle sue proprietà
Chiuso in un angolo, messo alle strette e fortemente pressato dalla crescente esasperazione nell'opinione pubblica interna, sbeffeggiato dalla feroce ed impietosa campagna stampa dei media internazionali, aspramente criticato all'interno del suo stesso partito e dagli alleati della coalizione di governo; sempre più indebolito dalle imbarazzanti rivelazioni delle ultime intercettazioni e totalmente ottenebrato dalle ormai numerosissime vicende giudiziarie che lo vedono seriamente coinvolto; pare che Berlusconi si sia finalmente reso conto della necessità, non più procrastinabile, di mettere a punto l'exit strategy dell'Italia e degli italiani (maschi) dalle sue proprietà e dalle sue ville, dependance comprese.
Basta - ha affermato un premier iracondo - ho sopportato abbastanza; è venuto il momento che questo paese di merda e la sua popolazione maschile di coglioni se ne vada fuori dalle balle e mi lasci lavorare tranquillo (potrei arrivare a farmele tutte e undici!).
Basta - ha affermato un premier iracondo - ho sopportato abbastanza; è venuto il momento che questo paese di merda e la sua popolazione maschile di coglioni se ne vada fuori dalle balle e mi lasci lavorare tranquillo (potrei arrivare a farmele tutte e undici!).
martedì 20 settembre 2011
I ragazzi della corale di Arcore a difesa del Cav. di Santa Patonza
Sono alla disperazione. Sotto assedio, B. muove i suoi pezzi...: pedina (Minzolini) e pedone (Ferrara), in perfetta sintonia ed in armoniosa sincronia, si scorticano la lingua in difesa stereofonica del didietro flaccido del "cav. dell'ordine di santa patonza". Come lacchè, i due garçon pipì accorrono, pittale in mano, a raccogliere tutta quella che il loro ingrifatissimo "monseigneur de la gnocc" ha fatto fuori dal vaso. Presidiando rai-one, per les amis teletroione, tentano una disperata quanto temeraria difesa di "fra mastino del carampanario", sperticandosi pur di ingraziarsi "sua signoria dall'uccello di fuoco".
Certo che mettere insieme un coretto delle voci bianche composto da sua elefantiasi e apri-e-gusta-minzionillo, la dice lunga sulla disperazione; che il pacchiderma si sia abbassato a gorgheggiare in duetto con zeroassoluto minzolino è sintomatico del livello di panico raggiunto da "silvios the pelvis", già in odore di formalina. L'ora del "trombeur-mort-de-famm" è suonata e non sarà certo la litania dei due servizievoli e devoti ragazzi del coro a salvarlo: dal boudoir a sanvittoir il passo è breve.
Certo che mettere insieme un coretto delle voci bianche composto da sua elefantiasi e apri-e-gusta-minzionillo, la dice lunga sulla disperazione; che il pacchiderma si sia abbassato a gorgheggiare in duetto con zeroassoluto minzolino è sintomatico del livello di panico raggiunto da "silvios the pelvis", già in odore di formalina. L'ora del "trombeur-mort-de-famm" è suonata e non sarà certo la litania dei due servizievoli e devoti ragazzi del coro a salvarlo: dal boudoir a sanvittoir il passo è breve.
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domenica 18 settembre 2011
Meno dignitosi di migranti alla deriva, i leghisti sbarcano in laguna, rompendo "le ampolle" ai veneziani
Sarà l'origine veneziana a provocarmi indignazione e rabbia ogni qual volta vedo la Lega, indegnamente ed impropriamente, far proprio il gonfalone della Serenissima o un troglodita padano-celtico agghindato con copricapo cornuto d'ordinanza, sventolare la bandiera veneziana in occasione di qualche ridicolo cerimoniale o sgangheratissima rievocazione "storica". Dovreste proprio lasciar stare il vecchio e glorioso leone di San Marco, oggi più che mai, visto il discredito in cui siete precipitati.
Sventolate i vostri vessilli: il Sole delle Alpi, curiosamente simile ad una foglia di marjuana; o l'effige di Alberto da Giussano, fondatore della "Compagnia della Morte" (quanti saranno i leghisti a ricordarselo? sospetto pochissimi). Sinistro come presagio, per un partito politico, adottarlo come simbolo, non trovate.
Ultima considerazione sul battello che vi trascinava come detriti galleggianti verso la laguna: foste stati un po' più numerosi e più accalcati, sareste stati simili ad un carico di migranti disperati del terzo mondo; solo che loro si sarebbero comportati molto più dignitosamente di voi.
Sventolate i vostri vessilli: il Sole delle Alpi, curiosamente simile ad una foglia di marjuana; o l'effige di Alberto da Giussano, fondatore della "Compagnia della Morte" (quanti saranno i leghisti a ricordarselo? sospetto pochissimi). Sinistro come presagio, per un partito politico, adottarlo come simbolo, non trovate.
Ultima considerazione sul battello che vi trascinava come detriti galleggianti verso la laguna: foste stati un po' più numerosi e più accalcati, sareste stati simili ad un carico di migranti disperati del terzo mondo; solo che loro si sarebbero comportati molto più dignitosamente di voi.
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Intervista zoccolotecnica ad escort Tarantini: per soldi e successo, se non sei leone, meglio essere maiala, che pecora
Una brava figliola, una ragazza perbene, una giovane con la testa tra le palle sulle spalle e una visione della vita chiava chiara. Questo ciò che emerge dall'intervista, rilasciata a "L'Ultima Parola" di Rai2, dalla escort Terry de Nicolò, frequentatrice di palazzo Grazioli e in forza alla premiata zoccoleria Tarantini; intervista ripresa dal Fatto Quotidiano, nella quale la giumenta-a-tariffa-oraria si scaglia, minchia lancia in resta, a difesa della categoria mignottame vario e della filosofia di vita alla base di questa corrente di pensiero ispiratrice della cosidetta neo-mignottocrazia; nella quale Tarantini è ritenuto un ricco imprenditore di successo e un leone, mentre gli altri sono solo povere pecore invidiose. La cedente-gnocca-a-pagamento impartisce infine una lezioncina morale di tutto rispetto: per il successo, il potere e i soldi, per una maiala (il termine troia sarà più appropriato?) non è solo giusto dare via la propria, ma, nel caso, pure vendere pure quella della propria madre.
Non c'è che dire: complimenti alla ragazza, alla sua mamma e alla famiglia tutta.
Non c'è che dire: complimenti alla ragazza, alla sua mamma e alla famiglia tutta.
venerdì 16 settembre 2011
Monviso, sorgente del Po inquinata, acqua intossica Bossi che delira: Italia a picco? Ci resta la Padania
Drammatica esperienza per Bossi e per un manipolo di fedelissimi, saliti sul Monviso, alla sorgente del dio Po, bevuto un sorso d'acqua dalla sacra ampolla padana, a causa dell'inquinamento, hanno iniziato a dare i numeri e a straparlare. Nel delirio tossico generale, tra un coro celtico, una sequela di insulti, pernacchie e gestacci; il senatùr ha dato la stura ad una esilarante sequela di perle, del tipo: il Nord non può più mantenere Roma e il Sud (scordandosi che lui e più della metà dei presenti sono pagati dallo stato e da noi, compresi quelli che risiedono al di là del Po); se l'Italia va a picco ci resta la Padania (non si è capito se si riferiva al giro ciclistico). Smaltita l'intossicazione da acqua, con una buona dose di grappa, indossati i caratteristici copricapi cornuti leghisti, il gruppo è sceso a valle a bordo delle lussuose auto blu di servizio.
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Lettera aperta alla neo-eletta premier danese, signora Helle Thorning-Schmidt
Gentilissima signora Thorning-Schmidt,
complimenti vivissimi per la sua elezione a primo ministro danese e per la sua avvenenza.
Essendo italiano e ritrovandomi, mio malgrado, Berlusconi quale presidente del consiglio, mi permetta di metterla in guardia riguardo futuri incontri diplomatici con il nostro sciagurato premier, praticamente un maniaco sessuale parossistico, all'ultimo stadio.
Costernato per la mia invadenza, devo altresì confermare che il mio unico intendimento è di evitarle sgradevoli quanto imbarazzanti coinvolgimenti con le pessime e pericolose frequentazioni del nostro assatanatissimo furetto di stato: prostitute, spacciatori, ricattatori ecc.
Le consiglio quindi di non dargli alcuna confidenza e di diffidare della sua piacioneria e finta galanteria; non lo perda mai d'occhio e non gli consenta di avvicinarla da tergo, a rischio di spiacevolissime esperienze.
Declini infine tassativamente qualsiasi invito, di qualunque natura, presso una delle sue numerosissime ville e residenze postribolari: che sia per colazione, pranzo, cena, merenda, spuntino, "happy-papi-hour, cantatina, suonatina o bunga dance, eviti e basta; mi creda, è solo per il suo bene.
Con stima e ammirazione.
d.v.
complimenti vivissimi per la sua elezione a primo ministro danese e per la sua avvenenza.
Essendo italiano e ritrovandomi, mio malgrado, Berlusconi quale presidente del consiglio, mi permetta di metterla in guardia riguardo futuri incontri diplomatici con il nostro sciagurato premier, praticamente un maniaco sessuale parossistico, all'ultimo stadio.
Costernato per la mia invadenza, devo altresì confermare che il mio unico intendimento è di evitarle sgradevoli quanto imbarazzanti coinvolgimenti con le pessime e pericolose frequentazioni del nostro assatanatissimo furetto di stato: prostitute, spacciatori, ricattatori ecc.
Le consiglio quindi di non dargli alcuna confidenza e di diffidare della sua piacioneria e finta galanteria; non lo perda mai d'occhio e non gli consenta di avvicinarla da tergo, a rischio di spiacevolissime esperienze.
Declini infine tassativamente qualsiasi invito, di qualunque natura, presso una delle sue numerosissime ville e residenze postribolari: che sia per colazione, pranzo, cena, merenda, spuntino, "happy-papi-hour, cantatina, suonatina o bunga dance, eviti e basta; mi creda, è solo per il suo bene.
Con stima e ammirazione.
d.v.
giovedì 15 settembre 2011
Furbettino del deCRETINO intercettazioni nascosto ci ritenta: ad "aguzzate la vista" vince il Quirinale
Furbettino del deCRETINO intercettazioni nascosto ci ritenta: ad "Aguzzate la vista" vince il Quirinale.
mercoledì 14 settembre 2011
Una manovra iniqua con pesanti danni sociali collaterali nascosti
Eccoli i danni sociali collaterali di questa manovra dissennata ed iniqua, figlia di un governo inetto, di un ministro incapace, di un premier da interdire e di una opposizione inguardabile. Danni, di cui la politica autoassolta da riduzioni e tagli che la riguardassero, non ha ancora nemmeno immaginato la portata sociale. Nel momento e nelle condizioni attuali, gli anziani ed in particolari i nonni, sono improvvisamente passati dal raffigurare, nell'ambito dell'economia famigliare, esclusivamente un peso, ad essere una risorsa: dal punto di vista economico, quando percepiscono anche solo una pensione dignitosa; e, se in buone condizioni psico-fisiche - che tradotto in linguaggio welfare, significa rappresentare già di per se stesso un plus - perchè in grado, non solamente di non pesare per il proprio mantenimento sui figli, ma altresì di aiutare concretamente ed attivamente nel badare ai nipoti, permettendo micro-economie non indifferenti sui costi molto elevati degli asili nido pubblici o privati (spesso con un livello qualitativo dei servizi scarso) e sulle altre forme a pagamento di ausilio nella tutela di questi bambini, "cittadini in miniatura" a tutti gli effetti (molti spesso se lo dimenticano).
L'aspetto drammatico di questa manovra è che l'insieme fiscalmente e finanziariamente coercitivo e il taglio orizzontale di risorse destinate ai supporti alle famiglie - e qui viene da chiedersi: come farà la Francia a potersi permettere una politica sociale eccellente ed efficente; e perchè noi, non copiamo mai da quelli più bravi - ha praticamente demolito anche questa ultima linea di autodifesa delle famiglie italiane, abbandonate a se stesse e private ormai di tutto, colpevoli di accettare passivamente qualsiasi iniquità senza rivoltarsi, soggiogati da una classe politica, governo ed opposizione insieme, indegna di rappresentarci.
L'aspetto drammatico di questa manovra è che l'insieme fiscalmente e finanziariamente coercitivo e il taglio orizzontale di risorse destinate ai supporti alle famiglie - e qui viene da chiedersi: come farà la Francia a potersi permettere una politica sociale eccellente ed efficente; e perchè noi, non copiamo mai da quelli più bravi - ha praticamente demolito anche questa ultima linea di autodifesa delle famiglie italiane, abbandonate a se stesse e private ormai di tutto, colpevoli di accettare passivamente qualsiasi iniquità senza rivoltarsi, soggiogati da una classe politica, governo ed opposizione insieme, indegna di rappresentarci.
martedì 13 settembre 2011
Avvoltoi su Piazza Affari: foto testimonianza di un passante
Avvoltoi di fronte al Palazzo della Borsa - 12/09/2011 - Piazza degli Affari, Milano - foto testimonianza di Brambilla Augusto, anni 68, pensionato sociale, nuovo povero.
lunedì 12 settembre 2011
Oggi primo giorno di scuola: causa tagli, domani ultimo giorno di scuola
Bentornati ragazzi! Oggi, 12 Settembre 2011, primo giorno di scuola. Causa tagli e riduzione fondi, domani, 13 Settembre 2011, ultimo giorno di scuola. Addio ragazzi.
domenica 11 settembre 2011
Salvatore d'Italia, degli italiani e di famigliole procacciatrici di tope da LAPoratorio in ristrettezze, offresi
Dice di aver salvato l'Italia, di essere il salvatore degli italiani "dalla lunga mano iniqua e fiscalmente vorace della sinistra comunista" e di aver soccorso disperate famigliole italiane, procacciatrici di tope da LAPoratorio, in ristrettezze economiche; eppure pensa solo a salvarsi le chiappe (dicono) flaccide.
E se lo facessimo "santo subito" e ce lo togliessimo dai santissimi? Potrebbe essere la nostra salvezza...
E se lo facessimo "santo subito" e ce lo togliessimo dai santissimi? Potrebbe essere la nostra salvezza...
Il telefono: la seconda appendice più importante di B.
Ci eravamo appena ripresi dalla dichiarazione pubblica che lui "scopa e basta", confermando il sospetto che effettivamente fosse l'unica occupazione a cui il cav. dedicasse veramente tutto se stesso; e che, a suo giudizio, nella hit parade delle appendici corporee più importanti, quale occupasse saldamente il primo posto. Quando, ecco che il suo avvocato-nosferatu si lascia scappare delle oltre 1760 telefonate in 6 mesi di b. con l'esercito di ragazzine-amazzoni-escort-prostitute-amiche-fidanzate-ricattatrici frequentatrici delle sue dimore; e parliamo solo di quelle oggetto di intercettazioni! Chissà quante altre migliaia di telefonate di gnoccolame non intercettato, concorrerà a mantenere costantemente infoiata infuocata la cornetta del cav.
Pur astenendomi da qualunque commento circa i contenuti e lo spessore intellettuale di queste chiaccherate; basta fare due conti e voilà: fanno circa 10chiavate chiamate al giorno che certamente, conoscendo b. e il suo estremo interessamento per la "materia prima" oggetto di queste telefonate, non saranno durate il solo "scatto alla risposta"; oltre tutto - cerchiamo anche di capirlo, pover'omino - sarà preferibile trattare di topolame vario, piuttosto che della pallosissima crisi dei mercati; e pur mettendo in conto di dover avere a che fare con dei parassiti come lavitola e tarantini; meglio la degustazione telefonica di una deliziosa patatina novella, che la consueta menata della manovra di quel menagramo di Tremonti.
Giungiamo così a determinare qual'è la seconda appendice in ordine di preferenza e di importanza per il nostro premier: il telefono.
Impossibile azzardare una stima circa il totale globale del fattore trombaiolo sommato al fattore telepotta, e del tempo e dell'impegno necessario a far fronte a tutto questo; di certo lui cela mette tutta. Peccato che, causa dell'esuberante incontinenza, i consulenti legali gli abbiano imposto una sorta di quarantena telefonica; sembra già di sentire in sottofondo la triste melodia di "Piange il telefono...".
Pur astenendomi da qualunque commento circa i contenuti e lo spessore intellettuale di queste chiaccherate; basta fare due conti e voilà: fanno circa 10
Giungiamo così a determinare qual'è la seconda appendice in ordine di preferenza e di importanza per il nostro premier: il telefono.
Impossibile azzardare una stima circa il totale globale del fattore trombaiolo sommato al fattore telepotta, e del tempo e dell'impegno necessario a far fronte a tutto questo; di certo lui ce
sabato 10 settembre 2011
Semplificazione alla Calderoli: via le province, voilà le province regionali!
Chissà come mai, chissà perchè, di sicuro qualche inguacchio genetico sotto sotto deve essere successo, non si spiega altrimenti l'uscita del nostro illuminato fulminato Ministro alla-della Semplificazione, colto da irrefrenabile "raptus in stile brunettiano": avendo il dovere di semplificare, incasino tutto e me ne strafotto della figura da "ciaparatt". I fatti...
L'incontinente incontenibile Calderoli, a poche ore dal voto della più drammatica, strascicata e tragicomica manovra economica straordinaria, dopo che sul tema "abolizione province" abbiamo assistito al peggior teatrino della politica, con soluzione finale "lo faremo (chi, quando?) dopo aver fatto la legge costituzionale", soluzione palesemente ispirata al modello "e prendiamoli ancora per il culo questi italiani". In contemporanea, si registrava la gravissima spaccatura in consiglio europeo, con il voto contrario e le dimissioni del delegato tedesco, contrario a che l'Europa si accollasse l'onere di acquistare i titoli di stato nostri e degli spagnoli - ormai valutati poco più della carta igienica di bassa qualità: quella monovelo, dura e ruvida come carta-vetrata benchè inconsistente - con l'obiettivo di rendere ecclatante un segnale di sfiducia totale nei confronti dell'inconsistente ed incompetente reazione del nostro governo alle sollecitazioni europee; episodio che provocava l'ennesimo, immediato tracollo dei mercati con il peggiore risultato, ovviamente targato Italia.
Bene, dopo questa meraviglia, il nostroinconsistente incontrollabile mastrolindo-semplificatore, se ne viene fuori con una uscita che non riesco a catalogare e che non comprendo nemmeno se mi debba provocare rabbia, sgomento, sconforto, ilarità o cos'altro ancora.
In sintesi: contrordine! Le province scompaiono ma restano, evolvendo, grazie ad una ardita manipolazione genetico-politico-clientelare, in una nuova. astrusa e bizzarra forma: LE PROVINCE REGIONALI!
... non riesco ad aggiungere altro.
L'
Bene, dopo questa meraviglia, il nostro
In sintesi: contrordine! Le province scompaiono ma restano, evolvendo, grazie ad una ardita manipolazione genetico-politico-clientelare, in una nuova. astrusa e bizzarra forma: LE PROVINCE REGIONALI!
... non riesco ad aggiungere altro.
giovedì 8 settembre 2011
Casta furbetta riduce i propri tagli? Soluzione: ghigliottina davanti Montecitorio
Zitta, zitta, questa casta arrogante di furbetti ingordi riduce i propri tagli tanto da rendere inapplicabile, causa incosistenza, il termine "sacrifici" a ciò che resta di quello che avrebbe dovuto essere un serio piano di contenimento dei costi della politica. Con un fulmineo colpo di mano, bipartisan, all'interno della manovra economica, ecco bella che pronta "la manovrina" di alleggerimento dei tagli alla politica e dei sacrifici dei politici; certi dell'immunità e dell'impunità garantita da un popolo di pecoroni prostrati, ormai assuefatti a qualsiasi ignominia ed indecenza.
Come un piacevole brivido lungo la schiena, torna in mente l'installazione di protesta contro i tagli alla scuola e al supporto ai disabili, allestita di fronte a Montecitorio in febbraio, con "la pubblica decapitazione" di precari ed educatori... bella idea quella.
Solo che, oggi, la ghigliottina la vorrei vera e funzionante, a compensare "con altri tagli" quelli furbamente ridimensionati o subdolamente omessi... alla faccia nostra.
Come un piacevole brivido lungo la schiena, torna in mente l'installazione di protesta contro i tagli alla scuola e al supporto ai disabili, allestita di fronte a Montecitorio in febbraio, con "la pubblica decapitazione" di precari ed educatori... bella idea quella.
Solo che, oggi, la ghigliottina la vorrei vera e funzionante, a compensare "con altri tagli" quelli furbamente ridimensionati o subdolamente omessi... alla faccia nostra.
martedì 6 settembre 2011
sabato 3 settembre 2011
Manovra quiz: quanto si potrebbe sanare con i soldi che B. spende per escort, papponi, compagnucci di bunga-bunga, amici sinceri in difficoltà?
Se b. versasse allo stato - di m..., lo sappiamo - la montagna di soldi elargita alla corte dei miracoli e dei misfatti che gli sta addosso, attaccata alle costole come una sanguisuga, una buona fetta di manovra sarebbe bella che sistemata.
Solo foraggiare le schiere di "amici sinceri e disinteressati", in difficoltà o meno, instancabili eurodrovore sempre all'opera, o l'esercito di finte fidanzate, vere mignotte, escort doc, lap-dancers e picciu-lappers, con contorno di finti fidanzati e amichetti papponi (protettori professionisti), cannoni spara-neve di tutti i calibri; o mantenere attivi maneggioni immanicati, faccendieri affacendati, giornalisti a servitù, servi e lacchè deferenti pronti a tutto, scilipotame da transumanza politica retribuita; equivarrebbe a sanare un bel pezzo di questo paese - di m..., l'abbiamo già sentito - messo veramente male.
Ed invece no, oramai b. pensa solo ad andarsene e lasciare questo paese - di m..., lo abbiamo capito - per migrare verso ville e lidi più accoglienti e sicuri, dove traslocare e trasferire il regno di re bunga-bunga, al riparo da sguardi ed orecchie indiscreti, dove far andare la pompetta a manetta e coltivare, quella che abbiamo compreso essere la sua unica, sola vera passione-ossessione e il faro della sua discesa in politica e della sua tragica storia da mezza porzione di statista: la gnocca, solo la gnocca, null'altro che la gnocca.
Solo foraggiare le schiere di "amici sinceri e disinteressati", in difficoltà o meno, instancabili eurodrovore sempre all'opera, o l'esercito di finte fidanzate, vere mignotte, escort doc, lap-dancers e picciu-lappers, con contorno di finti fidanzati e amichetti papponi (protettori professionisti), cannoni spara-neve di tutti i calibri; o mantenere attivi maneggioni immanicati, faccendieri affacendati, giornalisti a servitù, servi e lacchè deferenti pronti a tutto, scilipotame da transumanza politica retribuita; equivarrebbe a sanare un bel pezzo di questo paese - di m..., l'abbiamo già sentito - messo veramente male.
Ed invece no, oramai b. pensa solo ad andarsene e lasciare questo paese - di m..., lo abbiamo capito - per migrare verso ville e lidi più accoglienti e sicuri, dove traslocare e trasferire il regno di re bunga-bunga, al riparo da sguardi ed orecchie indiscreti, dove far andare la pompetta a manetta e coltivare, quella che abbiamo compreso essere la sua unica, sola vera passione-ossessione e il faro della sua discesa in politica e della sua tragica storia da mezza porzione di statista: la gnocca, solo la gnocca, null'altro che la gnocca.
giovedì 1 settembre 2011
Il punto di non ritorno di B.: ricattato da due papponi?
Ammesso che tutto questo immondezzaio sia vero...
Può un Presidente del Consiglio essere tenuto sotto ricatto da dueimprenditori papponi, pagati per tacere circa le prostitute procacciate e spacciate a "sua ingenuità" come volonterose ammiratrici?
Può uno stato permettersi di affidare al proprio capo del governo - tenuto sotto ricatto daimprenditori protettori - informazioni, dati e segreti sensibili?
Possono, i cittadini italiani, sopportare oltre e/o altro da un premier probabilmente "telecomandato a distanza" daimprenditori faccendieri, papponi, puttane e chissà quant'altro?
Per quanto ancora dovremo assistere a questo stillicidio di fango e di m... (caro b., la m... vera è la tua).
Può un paese allo stremo e un popolo disgustato, augurarsi che questoimprenditore, premier, statista, vecchio cicisbeo migri, con tutta la sua corte di zoccole e garçon Pipì verso lontani ed ospitali lidi lasciandoci finalmente al nostro destino, qualunque sia, purchè senza di lui?
Può unadulto responsabile penosa macchietta da avanspettacolo, giudicato da tutto il mondo palesemente inetto, inaffidabile, incapace e indegno, interessato solo a parare se stesso e le sue aziende da inchieste e processi, non rendersi conto che oramai, per lui, sta per giungere, inesorabile e puntuale, non la semplice fine della storia ma il "punto di non ritorno"?
Può, infine un Presidente del Consiglio affermare pubblicamente "tra poco, da questo paese di m... me ne vado"?
Può un Presidente del Consiglio essere tenuto sotto ricatto da due
Può uno stato permettersi di affidare al proprio capo del governo - tenuto sotto ricatto da
Possono, i cittadini italiani, sopportare oltre e/o altro da un premier probabilmente "telecomandato a distanza" da
Per quanto ancora dovremo assistere a questo stillicidio di fango e di m... (caro b., la m... vera è la tua).
Può un paese allo stremo e un popolo disgustato, augurarsi che questo
Può un
Può, infine un Presidente del Consiglio affermare pubblicamente "tra poco, da questo paese di m... me ne vado"?
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