Zitta, zitta, questa casta arrogante di furbetti ingordi riduce i propri tagli tanto da rendere inapplicabile, causa incosistenza, il termine "sacrifici" a ciò che resta di quello che avrebbe dovuto essere un serio piano di contenimento dei costi della politica. Con un fulmineo colpo di mano, bipartisan, all'interno della manovra economica, ecco bella che pronta "la manovrina" di alleggerimento dei tagli alla politica e dei sacrifici dei politici; certi dell'immunità e dell'impunità garantita da un popolo di pecoroni prostrati, ormai assuefatti a qualsiasi ignominia ed indecenza.
Come un piacevole brivido lungo la schiena, torna in mente l'installazione di protesta contro i tagli alla scuola e al supporto ai disabili, allestita di fronte a Montecitorio in febbraio, con "la pubblica decapitazione" di precari ed educatori... bella idea quella.
Solo che, oggi, la ghigliottina la vorrei vera e funzionante, a compensare "con altri tagli" quelli furbamente ridimensionati o subdolamente omessi... alla faccia nostra.
giovedì 8 settembre 2011
Casta furbetta riduce i propri tagli? Soluzione: ghigliottina davanti Montecitorio
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