giovedì 22 settembre 2011

Sospiro di sollievo del mondo: B. non molla, si può continuare a ridere


La comunità internazionale può tirare un sospiro di sollievo: B. resta, quindi risate e prese per i fondelli sono assicurate. Da "Ercolino sempre in piedi" (in tutti i sensi), il vecchio "trombeur-mort-de-famm" non si affloscia sotto il peso di una delle figure di merda globali più colossali a memoria d'uomo, lui non molla l'osso... la carica-salvachiappe dai guai giudiziari.
Ottenuto dal Senatùr, la "badante-padana" della Compagnia della Morte, il parziale consenso (a scadenza) ad andare avanti a governare, non oso nemmeno immaginare quanto sia costato a B. questo permesso governativo a tempo, visti i prezzi medi in uso nei "foraggiamenti".
Inceronato come una statua di Madame Tussauds ed indossata quindi la sua migliore maschera da "milanes-casciaball" è salito al Colle, per incontrare, in un Quirinale precauzionalmente evacuato del personale femminile, il Presidente della Repubblica e rassicurarlo sulla tenuta sua e dell'esecutivo (più compatti che mai!?).
Speriamo solo si sia trattenuto, in un impeto di senile consapevolezza, di ripetere a Napolitano l'ultima delirante insensatezza che attribuirebbe alla stampa (di sinistra o comunista, fa lo stesso) e alla magistratura (di sinistra o comunista, fa lo stesso), la responsabilità del declassamento da parte di Standard&Poor's del nostro paese (lo stesso paese definito dall'interlocutore in maniera piuttosto colorita, tendente al marrone).
Non ci è dato sapere che espressioni abbiano solcato il viso del Capo dello Stato  ascoltando la solita tiritera del premier; ce lo immaginiamo però e vorremmo che sapesse gli siamo vicini.

Nessun commento:

Posta un commento