Oggi, rimettendo in riga Sarkozy (incazzatissimo, ora che ha il naso bagnato pure lui) e la Merkel (ha solo aperto sull'unificazione fiscale europea), Monti ha dimostrato quanto vale.
Infatti è andato a riscuotere il salvataggio del prestigio dei due messo in atto ai tempi in cui era Commissario - 2003, approvazione tetto del 3% di sbilancio; Germania e Francia sforano; Monti, salva figuraccia di Sarkozy e Merkel, facendo approvare deroga - contro il loro assenso ed approvazione della ripartizione della manovra in due parti: una, a risposta immediata, in tempi stretti e nel rispetto delle indicazioni Bce & Co., relativa al nostro debito pubblico interno, che verrà presentata il prossimo 29-30 Novembre in Consiglio Europeo; l'altra, sempre nel riapetto Bce, più a lungo termine, relativa alla parte di debito derivante dalla crisi economica e finanziaria in corso che conceda di poter disporre delle risorse per il rilancio e la crescita, senza i quali, qualsiasi manovra sarebbe praticamente vana.
Complimenti Professore, visti i presupposti, si prenda pure qualche giorno in più per farci sapere i dettagli della sua manovra, noi siamo qui.
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