Regio decreto n° 246 del 1938: “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti
od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al
pagamento del canone di abbonamento”.
Mi chiedo come falliRAI, azienda pubblica di stato, possa, senza vergognarsi, osare anche solo pensare di utilizzare, forzandolo oltre ogni limite, quale riferimento legislativo una norma tale.
Mi chiedo come il governo Monti, dopo aver promulgato una valanga di iniquità, nonostante la norma per favorire l'imprenditoria giovanile - apri la tua ditta con 1 Euro - ora consenta a falliRAI, azienda di stato sprecona di denaro pubblico, possa consentire l'applicazione di una gabella "medievale" a danno della dotazione tecnologica minima, base per consentire ai giovani, con poche o senza risorse, di fare impresa.
Mi chiedo come mai il professor Monti, sia disposto a suffragare questo abuso spudorato ed iniquo vantaggio di falliRAI, smentendo le tante promesse di facilitazioni, di banda larga, di infrastrutture e "corsie preferenziali" per la ripresa economica e per incentivare il lavoro giovanile... "dei nostri figli" come sempre tiene a sottolineare.
Non bastano ancora, al governo Monti, le iniquità commesse nei suoi primi 100 giorni? È proprio indispensabile che si abbassi ad accreditare oscenità legislative come questa, degne della peggior vecchia politica?




